TERRA SANTA: 10 ANNI FA L’ASSEDIO DELLA NATIVITÀ. IL RICORDO DI PADRE FALTAS
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- Creato: 04 Aprile 2012
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Il ricordo è ancora vivo nel cuore e nella mente di molti abitanti di Betlemme, testimoni, esattamente dieci anni fa, di quello che, nel conflitto israelo-palestinese, è passato alla storia con il nome di ‘assedio della Natività’. Per 39 giorni, 240 militanti palestinesi, armati, rimasero all’interno della basilica, la più antica della Terra Santa e tra le più antiche del mondo, risparmiata da tutte le invasioni che si succedettero nei secoli. Una chiesa adorata da milioni di fedeli e pellegrini, forse per questo considerata rifugio sicuro per scampare all’esercito israeliano che li braccava. A ripercorrere quei giorni al SIR (clicca qui) è padre Ibrahim Faltas, all’epoca presso la Basilica della Natività, oggi economo della Custodia di Terra Santa. (segue) Durante l’assedio il frate, che era rimasto in basilica insieme a 30 confratelli di 17 nazioni, a tre monaci armeni, due greci ortodossi e quattro suore, cercò di mediare tra i miliziani palestinesi e le forze armate israeliane, guadagnandosi l’epiteto di ‘fra’ telefonino’, mezzo col quale comunicava non solo con gli israeliani ma anche con i suoi superiori e con i media di tutto il mondo che per questo poterono seguire passo dopo passo l’evolversi della situazione e conoscere fatti importanti come la telefonata di Giovanni Paolo II. “Non abbiate paura, io sono con voi e prego per voi, grazie per quello che fate per i Luoghi Santi. Prego per Betlemme” furono le parole del Pontefice, di cui oggi ricorrono i sette anni della morte, riferite da padre Faltas. “La notizia della telefonata - ricorda il francescano - si sparse tra i palestinesi, tutti musulmani tranne due cristiani, che cominciarono a lodare il Papa e il fatto che era l’unico ad essersi ricordato di loro e a biasimare i leader arabi rei di averli lasciati al loro destino. Quella telefonata fece dimenticare ai palestinesi la voglia di uscire e combattere. Il ricordo del Papa è ancora vivo tra i musulmani palestinesi ed anche l’immagine della Chiesa ne è uscita rafforzata”. Il prossimo 5 maggio è prevista l’uscita del secondo libro di padre Faltas, dal titolo “Dall’assedio della Natività all’assedio della Città”.
© www.agensir.it - 2 aprile 2012
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