M.O.: padre Pizzaballa, condizione cristiani prova per Primavera Araba

pizzaballa-3(ASCA) - Roma, 14 mag - ''In Medio Oriente non si puo' parlare di laicita', semmai di piena cittadinanza'': e' questa, secondo p. Pierbattista Pizzaballa, custode della Provincia francescana di Terra Santa, la vera sfida per il mondo arabo. P. Pizzaballa e' stato tra i relatori del seminario ''I cristiani nel mondo arabo, un anno dopo la primavera araba'' promosso il 9 maggio a Bruxelles dalla Comece (Commissione delle Conferenze episcopali europee). Nel suo intervento il Custode di Terra Santa ha sottolineato come in Israele e nei Paesi arabi la religione non sia un'esperienza individuale, ma il tratto distintivo di ogni gruppo che in quanto tale ha propri usi e costumi, tradizioni e stili di vita. Non si deve dunque aspirare ad un Medio Oriente laico ma ''dialogare perche' sia riconosciuta la piena cittadinanza a tutti i cittadini, di qualsiasi credo''.

''La primavera araba ha scatenato due reazioni opposte - ha detto padre Pizzaballa a Aiuto alla Chiesa che Soffre - un grande entusiasmo e una forte preoccupazione''. Tuttavia negli ultimi quarant'anni i Paesi arabi hanno conosciuto esclusivamente la stabilita' e l'immobilismo dei regimi, e riemergere dallo 'status quo' richiede un processo lungo e graduale. ''Non possiamo aspettarci che, dopo decenni di governi non democratici, il Medio Oriente viva una trasformazione talmente positiva da generare dinamiche sociali serene. Dobbiamo compiere tutti i passi necessari''.

Un banco di prova e' rappresentato oggi dalle nuove Costituzioni che devono essere riscritte e al tempo stesso riflettere l'identita' dei partiti: ''Un ulteriore innesco di tensioni e malintesi''.

Pazienza dunque e attenzione a ''non fare di tutta un'erba un fascio'' avverte il Custode di Terra Santa. Non si puo' generalizzare ed accomunare tutti Paesi mediorientali, perche' ognuno ha una propria storia e differenti caratteristiche ed equilibri. ''E' evidente pero' - ha spiegato - che possiamo guardare alla condizione dei cristiani come ad una cartina tornasole per comprendere che tipo di governi si stanno istaurando''.

© ASCA 14 - maggio 2012