Nel Vangelo gli strumenti per combattere la crisi
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- Creato: 06 Settembre 2012
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NICOSIA, 6. «L’Europa è il grembo originario del cristianesimo e non deve perdere questo grande dono»: è quanto ha sottolineato il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana e vi-cepresidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’E u ro p a (Ccee) nella giornata conclusiva dei lavori dell’incontro sulla coesione sociale in Europa. L’incontro è stato promosso a Nicosia (Cipro) dalla «Commissione Caritas in veritate» del Ccee. La Chiesa — ha detto il cardinale — ha un grande messaggio per quanto concerne la questione sociale e la società, grazie alla dot-trina sociale della Chiesa, che è il compendio delle implicazioni a li-vello culturale, sociale, economico, politico, ma soprattutto antropolo-gico, del mistero di Cristo e del Vangelo». Le Chiese cattoliche eu-ropee, ha continuato, «sentono pro-fonda la missione di mettersi a ser-vizio dell’evangelizzazione, sapendo che dentro al Vangelo vi è l’eleva-zione di tutto l’uomo e, quindi, del-la società». Durante l’incontro i vescovi euro-pei hanno evidenziato come nel continente manchi una visione an-tropologica e sociale incentrata sulla solidarietà e la sussidiarietà. Le poli-tiche sociali non possono basarsi su meri criteri di redditività, che metto-no a dura prova la coesione sociale del vecchio continente. Il futuro dell’Europa e l’esclusione sociale so-no vere sfide per la Chiesa, impe-gnata ad annunciare il Vangelo di Gesù che porta al mondo la vera giustizia e la pace. La riflessione dei delegati si è focalizzata sulle conse-guenze del passaggio dall’euforia del progresso economico all’attuale frattura dei sistemi finanziari, eco-nomici e politici. La Chiesa cattoli-ca, illuminando questa situazione con i principi della sua dottrina so-ciale, intende rinnovare il proprio impegno nel sociale e nel culturale con la luce e la forza della fede. A Nicosia, i delegati europei hanno in-contrato Dimitris Christofias, presi-dente della Repubblica di Cipro e presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea per il secondo semestre del 2012, che ha voluto tes-timoniare la sua preoccupazione per la crisi in Europa e l’impegno del Governo cipriota di rafforzare le po-litiche sociali. «Il cuore della tema-tica affrontata dall’incontro del Ccee qui a Nicosia — ha detto Christofias — rappresenta l’obiettivo della presi-denza cipriota dell’Ue. Favorire il dialogo interreligioso è la chiave vincente per garantire il rispetto dell’uguaglianza e dei diritti uma-ni».(©L'Osservatore Romano 7 settembre 2012)