Una presenza sentita e stimata

Dalla quindicesima congregazione del Sinodo di mercoledì 17 ottobre mattina

Monsignor KYRILLOSWILLIAM
Vescovo di Assiut dei Copti (Repubblica Araba di Egitto)

La Chiesa cattolica in Egitto, che non conta più di 250 mila fedeli su una popolazione di 90 milioni, assi-cura, per mezzo di tutte le sue istitu-zioni e riti differenti, una presenza molto sentita nella società civile e molto stimata dalle più alte autorità del Paese: grazie alle scuole frequen-tate da migliaia di allievi in maggio-ranza musulmani; grazie agli ospe-dali e gli ambulatori, che sono luo-ghi di sviluppo e di promozione umana. Le commissioni di giustizia e pace organizzano regolarmente incontri culturali che illustrano la dottrina sociale della Chiesa. E, ispirate dalle iniziative dei Sommi Pontefici ad Assisi, hanno organizzato veglie di preghiera per la pace con la parteci-pazione di cristiani e non cristiani. Un giorno, un alto funzionario dello Stato, rivolgendosi ai vescovi cattolici, confessò loro: la Chiesa cattolica mostra una presenza che supera le sue dimensioni! Pieni di fiducia in Dio, Maestro della storia che guida i nostri passi, e incoraggiati dal sostegno e dalle preghiere dei nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo, continueremo ad adempiere alla nostra missione come testimoni di Cristo nel nostro Paese, come sale della terra e luce del mon-do, come artefici di pace e di ricon-ciliazione e propagatori della civiltà dell’amore.

© Osservatore Romano - 20 ottobre 2012