Nadia, sfuggita all'Isis per raccontarne le atrocità - di Rino Cammilleri

nadia yazidaPochi giorni fa lo sbocco finale dal lungo tunnel dell’orrore nel quale Nadia ha dovuto arrancare per tanto tempo: l’incontro col Papa. Nadia Murad Basee Taha ha solo ventidue anni, ma ha già visto l’inferno. La ragazza è una irachena di fede yazida, e la sua gente pratica da sempre una religione che è uno strano mix di islam, cristianesimo e paganesimo. Ma se per i cristiani si tratta tutt’al più di una antica stravaganza, per i musulmani osservanti è imperdonabile. Gli yazidi non sono Gente del Libro, meritevoli della «protezione» dell’islam (ottenibile dietro pagamento della prevista tassa yzjia), sono pagani e basta, perciò, per i fanatici, meritano la morte.

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©  http://www.lanuovabq.it/it/articoli-nadia-sfuggita-all-isis   10.5.2017