TERRA SANTA: VESCOVI USA-UE, “ECUMENISMO NON È UN CLUB DI CHIESE”
- Dettagli
- Creato: 12 Gennaio 2011
- Hits: 2004
(Gerusalemme - dall’inviato di SIR Europa) - “La nostra storia non deve imprigionarci. Abbiamo due opzioni: o restare separati come adesso oppure unire le nostre debolezze, trovare strade per cooperare e vivere e testimoniare insieme la fede in Cristo. L’ecumenismo non è un club di diverse chiese”. Sono parole del vescovo luterano di Gerusalemme, mons. Mounib Younan, che è intervenuto ai lavori, oggi dedicati all’ecumenismo, che vede impegnati (a Gerusalemme fino al 13) i vescovi Usa e Ue del Coordinamento delle Conferenze episcopali a favore della Chiesa della Terra Santa e dell’Assemblea dei vescovi cattolici della Terra Santa (Hlc 2011). “Il nostro dialogo qui – ha detto il vescovo che è anche presidente della Federazione luterana mondiale – è una pratica. Matrimoni misti e battesimi sono accettati senza problemi, difficile è la discussione teologica che somiglia più che altro ad una difesa delle rispettive posizioni”. Ad influire sul dialogo ecumenico in Terra Santa, ha poi aggiunto il vescovo luterano, “è anche lo statu quo”, (‘firmano’ ottomano del 1852 che regola i diritti delle comunità cristiane in tre santuari di Terra Santa, ndr.), “che da una parte è una benedizione in quanto ci dice come, quando e cosa fare nei santuari ma è anche una maledizione in quanto ci impedisce di trovare nuove forme e strade di collaborazione, in definitiva di essere profetici in questa Terra”.
© SIR - 10 gennaio 2011
© SIR - 10 gennaio 2011