Brahimi chiede a Damasco una svolta verso la pace
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- Creato: 29 Dicembre 2012
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Damasco, 28. "Credo che il popolo siriano abbia bisogno, voglia e aspiri a un cambiamento reale": questo il messaggio lanciato al termine di una missione di cinque giorni in Siria dall'inviato speciale delle Nazioni Unite e della Lega araba, Lakhdar Brahimi. Per mettere fine a un conflitto che si fa di giorno in giorno sempre più cruento è necessaria la costituzione di "un Governo di transizione con pieni poteri in vista di nuove elezioni".Nelle ultime settimane il diplomatico algerino ha lavorato intensamente con Mosca e Washington per cercare di concretizzare l'accordo raggiunto a Ginevra la scorsa estate, che chiedeva il dialogo tra il Governo di Damasco e l'opposizione. In attesa di recarsi sabato a Mosca, Brahimi ha incontrato nei giorni scorsi il presidente Assad, ma non ha precisato quali siano le misure concrete da attuare nel breve termine, limitandosi a dire che "il cambiamento necessario non è superficiale". Il popolo siriano aspira "a un cambiamento reale e tutti sanno cosa questo significa". Di qui la proposta di costituire un Governo di transizione con il compito di preparare le prossime elezioni. Non è ancora chiaro, tuttavia, se Brahimi abbia elaborato e proposto ad Assad una nuova Road Map per la pace.
(©L'Osservatore Romano 29 dicembre 2012)