Casa per tutte le genti
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- Creato: 27 Marzo 2013
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«Qui la Chiesa è una realtà viva, piena di contraddizioni, certo, forse più che altrove, ma anche capace di vitalità»: è quanto, alla vigilia della Pasqua, sottolinea in un’intervista al nostro giornale, il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, per il quale non è esagerato dipingere la comunità cristiana di Gerusalemme come il “cuore pulsante” della Chiesa nel mondo. «Non a caso la chiamiamo “Chiesa Madre”, non solo perché da essa sono nate le Chiese sparse nel mondo, ma perché ancora oggi custodisce in maniera unica e particolare il luogo che fa memoria della morte e risurrezione di Cristo. In Gerusalemme ancora oggi si ritrovano, insieme, anche se ferite nelle loro relazioni, tutte le denominazioni cristiane. Tutti insomma si ritrovano ancora oggi nella Città Santa, che è un microcosmo della vita della Chiesa nel mondo. In questo senso la possiamo definire “cuore pulsante”, perché dona la vita a tantissimi credenti nel mondo, dal quale a sua volta riceve impulso e linfa. In essa ancora oggi si concretizza la profezia di Isaia, che parla di Gerusalemme come la casa di preghiera per tutte le genti». di Roberto Cutaia
(©L'Osservatore Romano 28 marzo 2013)
