La violenza offende tutte le fedi
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- Creato: 17 Agosto 2013
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Il Cairo, 17. Espressioni di vicinanza alla popolazione e appelli alla pace e alla riconciliazione giungono in queste ore da rappresentanti religiosi, e non solo, a seguito dei sanguinosi scontri in Egitto che hanno causato anche devastazioni di chiese cristiane. "Profonda preoccupazione" per gli attacchi ai luoghi di culto è stata fra l'altro espressa dalla United States Commission on International Religious Freedom, un organismo indipendente di consultazione del Governo degli Stati Uniti in materia di libertà religiosa nel mondo.La Chiesa cattolica auspica al più presto la riconciliazione: "Quello che sta passando il nostro amato Paese in questi giorni - sottolinea in una nota il patriarca di Alessandria dei Copti, Ibrahim Isaac Sidrak - è molto triste e doloroso per tutti i cuori che amano l'Egitto", ma "siamo fiduciosi nell'onnipotenza dell'amore di Dio, che possa effondere la pace al nostro amato Egitto e faccia tornare lo spirito di concordia e di riconciliazione di nuovo tra i figli della patria". Il portavoce della Chiesa cattolica in Egitto, padre Rafic Greiche, in un'intervista a Radio Vaticana ha dichiarato che i fedeli avvertono la vicinanza del Papa che "prega per loro e cerca di infondere speranza: è quello di cui abbiamo veramente bisogno".
In un intervento reso noto dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre, il vescovo di Assiut, Lycopolis dei Copti, Kyrillos William, ha fra l'altro osservato che tanti musulmani hanno dimostrato solidarietà nei riguardi dei cristiani, cogliendo in questo un segno di speranza: "Questo è il vero Egitto, cristiani e musulmani uniti".
(©L'Osservatore Romano 17-18 agosto 2013)