E dal Medio Oriente sale il grido di pace
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- Creato: 06 Settembre 2013
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BEIRUT, 6. Il Consiglio dei vescovi maroniti, riunitosi mercoledì mattina a Beirut, e la Chiesa cattolica in Egitto hanno accolto con entusiasmo il «grido di pace» lanciato da Papa Francesco e hanno invitato tutti i fedeli a stringersi attorno alla Siria e al suo popolo. «Sabato 7 settembre, in concomitanza con la veglia di preghiera in piazza San Pietro — ha dichiarato all’agenzia AsiaNews, Issam Bishara, responsabile dell’agenzia per il sostegno umanitario e pastorale in Medio Oriente (Catholic Near East Welfare Association, Cnewa) — in tutte le chiese del Libano avrà luogo una notte di preghiera e contrizione per i profughi siriani». Le cifre prodotte dall’Alto commissariato per i rifugiati presso le Nazioni Unite (United Nations High Commissioner for Refugees, Unhcr) stimano in Libano la presenza di circa settecentomila sfollati, ai quali va aggiunta una quantità indefinita di non registrati. Secondo il presidente libanese Michel Sleiman, che nei giorni scorsi ha manifestato la propria contrarietà a un intervento militare in Siria, i rifugiati nel Paese sarebbero almeno un milione, con un flusso continuo e inarrestabile di migliaia ogni giorno. «Il 21 agosto — ha raccontato Issem Bishara — quando i Governi occidentali hanno ipotizzato un attacco armato contro Damasco, le forze di sicurezza libanesi hanno calcolato l’ingresso di circa tredicimila profughi siriani in sole ventiquattr’ore. Una tale mole di sfollati — ha proseguito il responsabile della Cnewa — in un Paese da quattro milioni di abitanti, che ospita già quattrocentomila rifugiati palestinesi e almeno cinquecentomila lavoratori immigrati siriani, rischia di far degenerare la crescente tensione politica ed economica in forti spaccature sociali». Anche la Chiesa in Egitto ha accolto con gioia l’appello del Santo Padre. «Nella mia parrocchia — ha dichiarato all’agenzia Fides padre Rafic Greiche, portavoce dei vescovi cattolici dell’Egitto — abbiamo iniziato nei giorni scorsi a pregare secondo le intenzioni di Papa Francesco per la pace in Siria, in tutto il Medio Oriente e nel mondo». L’invito lanciato dal Pontefice ha avuto un’ottima accoglienza tra i cristiani egiziani. «In tutte le chiese del Paese — ha aggiunto il sacerdote — si terranno speciali raduni di preghiera per la pace. I vescovi cattolici dell’Egitto hanno chiesto a tutte le parrocchie di celebrare speciali adorazioni e momenti di preghiera, accogliendo l’appello del Papa. Ringraziamo profondamente Papa Francesco per il suo appello alla pace e per parlare forte e chiaro a favore dei popoli del Medio Oriente, a iniziare da quelli di Egitto e Siria».
© Osservatore Romano - 7 settembre 2013