A Gerusalemme il rito dell’ora santa nella basilica del Getsemani

via-crucis2013 copertinaGERUSALEMME, 7. Nel luogo dell’agonia di Gesù, per condividere l’agonia della Siria martoriata dalla guerra. La parrocchia del patriarcato di Gerusalemme dei Latini ha scelto la basilica del Getsemani — che custodisce l’orto degli ulivi — per rispondere all’invito alla preghiera che Papa Francesco ha convocato per invocare il dono della pace. A partire dalle 20.30 nella basilica si terrà il rito dell’ora santa — celebrazione che ripercorre la preghiera compiuta da Gesù nella notte in cui fu tradito — seguirà una processione intorno agli ulivi venerati come una delle reliquie più preziose. «L’aiuto ai siriani, in questa drammatica e complessa escalation di violenza, che ha trascinato il Paese nell’orrore della guerra civile non si porta a suon di bombe, ma col coraggio di servire il campo della pace», ha dichiarato all’agenzia Misna il vescovo ausiliare del patriarcato, William Hanna Shomali, che ha chiesto «a coloro che intendono sferrare un attacco contro Damasco di ascoltare il grido di Papa Francesco». La delicata situazione del Medio Oriente è destinata a «peggiorare se gli Stati Uniti decideranno per un intervento armato su Damasco, che l’opinione pubblica, dalla Palestina alla Giordania, dall’Iraq al Libano, non vuole».

© Osservatore Romano - 8 settembre 2013