Occhi innocenti

capovillail ricordo del Priore di Taizé di Mons. Capovilla

Nello scorso ottobre, mi trovavo a Sotto il Monte per un incontro di giovani. Celebravamo il compleanno per il centenario dell’amatissimo cardinale Capovilla, ringraziando Dio per la sua lunga vita di fedeltà e di coraggio e per l’indefettibile sostegno che ha avuto da Papa Giovanni XXIII.
Ho potuto dire di nuovo a lui tutto quello che dovevamo a questo santo Papa : quello che viviamo a Taizé, come comunità ecumenica, sarebbe impensabile senza Giovanni XXIII e senza il concilio Vaticano II. Ogni volta che abbiamo avuto l’occasione di incontrare Capovilla, amava ricordarci la fiducia che Papa Giovanni aveva dato a frère Roger, il fondatore della nostra comunità. Il cardinale in occasione di un raduno di giovani ha detto queste parole toccanti : «Sin dal primo incontro con fratel Roger, undici giorni dopo l’elezione al papato, lo accolse a braccia aperte, e a lui che chiedeva: “Santo Padre, come mai vi fidate di noi ?” rispose : “avete gli occhi innocenti”». Dopo la scomparsa del Papa, Loris Capovilla è sempre rimasto per noi come un vicino, la sua morte rattrista i nostri cuori profondamente, poiché per la nostra comunità significa la fine di circa sessanta anni d’amicizia.

© Osservatore Romano - 27-28 maggio 2016

Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la morte del Cardinale Loris Francesco Capovilla

Custode della memoria di Roncalli