L’uomo al centro della ricerca scientifica

energia solareAperto a Trieste, alla presenza del cardinale Pietro Parolin, l’EuroScience Open Forum sui temi dell’ecologia e della sostenibilità
 

Alessandro De Carolis – Città del Vaticano

Scienza, tecnologia, società e politica sedute a un tavolo a discutere di ambiente, salute pubblica, sostenibilità, tenendo conto di un testo cui rapportarsi, la Laudato si’ di Papa Francesco. È Trieste ad ospitare questo confronto negli spazi dell’EuroScience Open Forum (ESOF) 2020, appuntamento internazionale di spicco del settore con oltre 150 fra eventi, conferenze e mostre a partire dal 2 settembre.

Lo sguardo della città sulla scienza

La parola del Papa è stata portata dal suo segretario di Stato. Il cardinale Pietro Parolin ha inaugurato la manifestazione, “un motivo di profonda gratitudine”, ha afferma in un comunicato il vescovo del capoluogo triestino, Giampaolo Crepaldi, che ricorda come la sua città e la scienza vadano “a braccetto, vista la grande presenza di centri di ricerca di altissimo livello”. Stimolata da questo dato, la Chiesa diocesana – prosegue il presule, “ha attivato da alcuni anni un “Laboratorio fede e scienza”. E’ stata una richiesta del Sinodo Diocesano che ho incentivato con convinzione e determinazione. Inoltre, grazie ad un significativo contributo della Regione, sta nascendo proprio nella nostra città un “Istituto di ricerca su etica, scienza e teologia in contesto ecumenico”.

ESOF, prosegue monsignor Crepaldi, “vuol far dialogare scienza, tecnologia, società e politica. Mi sembra, quindi, particolarmente significativo che ad aprire l'Euroscience Open Forum sia il Cardinale Parolin con un intervento non meramente tecnico, bensì capace di tracciare orizzonti, a stimolare scelte veramente etiche, a rimettere al centro l'uomo nella sua integralità quale finalità propria di ogni ricerca”.

©  vat