LA LOTTA INTERIORE NON AVRÀ MAI FINE

“Mentre lavoriamo perché cessino i conflitti tra gli uomini” dobbiamo essere consapevoli “che la lotta interiore non avrà mai fine”: lo afferma il card. Roger Etchegaray, vice decano del Sacro Collegio, a margine del Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa in corso presso il monastero di Bose (fino al 12) sul tema “La lotta spirituale nella tradizione ortodossa”. “Come inviato del Papa in tutto il mondo – ha affermato il cardinale – ho portato il messaggio di pace del Vangelo tra gli uomini”. “E' un paradosso – ha affermato – che ci sia lotta tra l'uomo e Dio che ci ha fatti a sua immagine, ma questo avviene perché non siamo fedeli al suo progetto su di noi”. Tuttavia “il nostro cuore deve essere in pace perché riposa sulla certezza che Dio ama ogni uomo, qualunque sia la sua condizione di vita”. “Alla fine della mia lunga vita – ha affermato il cardinale – posso dire di essere in pace e che la vita vale sempre la pena di essere vissuta, anche quando, come in tante parti del mondo, ci sono povertà e difficoltà”. Condividere la riflessione sulla lotta spirituale con le chiese ortodosse, ha concluso Etchegaray “ è condividere il cuore della nostra fede e rafforzare il nostro desiderio di camminare insieme, sull'esempio dei grandi santi orientali”.

© SIR - 10 settembre 2009