A rischio la presenza dei cristiani nel Paese

(Fonte - Petrus) Il Patriarca cattolico-maronita del Libano, Cardinale Nasrallah Sfeir, ha espresso preoccupazione per il futuro della comunita' cristiana nel Paese dei Cedri che, ha detto, e' vicino all'''abisso''. ''La presenza cristiana in Libano e' oggi motivo di preoccupazione'', ha detto Sfeir intervenendo a una conferenza sulla ''Presenza cristiana'' organizzata dalle Chiese maronita, ortodossa ed evangelica libanesi. Rivolgendosi ai circa 200 tra prelati e laici riuniti nel villaggio di Fatka, a nord-est di Beirut, il Patriarca (nella foto) ha aggiunto che la prolungata crisi politica in Libano ''ha trascinato il Paese sull'orlo dell'abisso''. Un tempo in leggera maggioranza nel Paese, i cristiani - secondo statistiche non ufficiali - rappresentano attualmente circa il 35 per cento dei 3,5 milioni di abitanti del Libano. Ali al-Hassan, un rappresentante del Supremo consiglio islamico sciita invitato alla conferenza di Fatka, ha dal canto suo dichiarato di condividere la preoccupazione dei cristiani libanesi a proposito della loro ''presenza e futuro, in base a quanto e' accaduto in Palestina e in Iraq e che, Dio non voglia, potrebbe accadere in Libano''.