I novant'anni dell'eparchia di Lungro

Il 13 febbraio 1919, fu un gran giorno per gli Albanesi di Calabria e dell'Italia continentale; Papa Benedetto XV infatti con la Costituzione Catholici fideles, istituiva l'eparchia di Lungro. Primo vescovo fu monsignor Giovanni Mele (1919-1979). Il novantesimo dell'evento è ricordato dal sottosegretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani monsignor Eleuterio F. Fortino nel quaderno 5o dei "Sussidi catechetici" curati dal Besa, Circolo Italo-Albanese di Cultura (Roma, 2009, pagine 53). Nel 1919, a quattro secoli e mezzo dal loro arrivo in Italia, le comunità albanesi di rito greco - inserite fino ad allora in sei diocesi latine - venivano raggruppate in una unità organica e coerente. Si creavano così le condizioni per lo sviluppo di una Chiesa con una configurazione propria:  dottrinale, liturgica, spirituale e disciplinare greco-bizantina, in piena comunione di fede con la maggioranza locale di tradizione occidentale.
La Costituzione papale veniva a porre rimedio, come Benedetto XV stesso affermava, al disagio causato dall'incompetenza degli ordinari latini e dei loro interventi impropri nella vita delle comunità di rito greco. Già tre anni dopo nelle prime Disposizioni per il Clero, l'eparca sottolineava la portata provvidenziale dell'istituzione della diocesi:  voluta dal Papa affinché "in essa si conservi e, ove occorra, si purifichi il rito dei nostri padri". Oggi emerge in modo sempre più evidente, qui come in altre aree d'Italia - dalla Sicilia alla Puglia, fino alla Calabria grecanica - quanto la presenza di comunità di rito bizantino nel territorio rappresenti un patrimonio singolare di spiritualità, di cultura e di fede che tutta la comunità italiana può vantare e sfoggiare come una gemma preziosa. Una presenza che anche di riflesso arricchisce interiormente tutti i battezzati contribuendo al recupero di quella piena capacità di respiro a "due polmoni" più volte auspicata dalla Chiesa del Vaticano II.
(raffaele alessandrini)

(©L'Osservatore Romano - 20 dicembre 2009)