Domenica mattina cattolici, ortodossi e protestanti si raduneranno a La Défense

Parigi, 2. Come nel 2007, le Chiese cristiane festeggeranno la Pasqua nello stesso giorno, domenica 4 aprile. E come tre anni fa, in Francia l'evento sarà celebrato con un grande raduno ecumenico, a Parigi, nella spianata de La Défense, dove sono attesi migliaia di cattolici, ortodossi e protestanti dell'Île-de-France per proclamare insieme la Risurrezione di Cristo.


"L'idea - spiega Christine Roberge, delegata all'ecumenismo della diocesi di Nanterre e coordinatrice di "Pasqua 2010" - è di celebrare insieme ciò che abbiamo in comune. Un modo per essere fedeli all'insegnamento del concilio Vaticano ii:  l'ecumenismo non è più una semplice opzione, noi dobbiamo porre uno sguardo positivo verso gli altri cristiani".
Com'è noto, spesso i cristiani d'Occidente e d'Oriente festeggiano la Pasqua separatamente, per ragioni di calendario:  quello gregoriano, che risale al XVI secolo, è principalmente utilizzato dalle Chiese occidentali; a quello giuliano, più antico, fanno invece riferimento le Chiese ortodosse.
Forti del successo dell'iniziativa svoltasi, sempre a La Défense, nel 2007, alla quale parteciparono in particolare i cristiani del dipartimento dell'Hauts-de-Seine (Nanterre), gli organizzatori hanno pensato quest'anno di allargarla alla regione. Sono state dunque coinvolte tutte le diocesi cattoliche e le comunità ortodosse e protestanti dell'Île-de-France. Il raduno, durante il quale verranno letti una serie di brani sul tema "Gesù ci incontra", si svolgerà dalle 7.30 alle 8.30 del mattino e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi e presidente della Conferenza episcopale francese, del vescovo di Nanterre, Gérard Daucourt, e di altri presuli della regione dell'Île-de-France. Saranno inoltre presenti il metropolita Emmanuel, presidente dell'Assemblea dei vescovi ortodossi di Francia e della Conferenza delle Chiese europee, i pastori Marie-France Robert, responsabile della Chiesa luterana di Parigi, Jean-Charles Tenreiro, della Chiesa riformata di Francia, e Stuart Ludbrook, della Chiesa evangelica battista, e il primate della Chiesa apostolica armena di Francia, Zakarian. Tutti i partecipanti sono invitati a presentarsi con uova dipinte e decorate, secondo la tradizione ortodossa.
Per l'occasione sono stati stampati settantamila libretti sui fondamenti della fede cristiana e ventimila copie del Vangelo di Giovanni. "È una grande occasione per evangelizzare - osserva il pastore battista Georges Mary, uno dei fautori dell'iniziativa - perché a Pasqua diciamo che Cristo è risuscitato e andiamo verso gli altri. È importante pensare a tutti, mostrare che possiamo essere uniti e che l'essenziale è Cristo. Bisogna comprendere che crediamo nello stesso Dio e negli stessi fondamenti della fede. Gli altri cristiani sono dunque nostri fratelli. Per questo numerose Chiese evangeliche, compresi i pentecostali, si sono mobilitate per partecipare all'evento. Un segnale molto positivo".
In Francia analoghe iniziative avranno luogo in varie città come Lione, Bordeaux, Saint-Étienne e Orléans. In quest'ultima diocesi si svolgeranno, venerdì sera, una celebrazione ecumenica e, sabato pomeriggio, un raduno ecumenico che prevede una coreografia sul tema della Risurrezione realizzata dai ragazzi delle diverse comunità, la lettura di testi biblici e di un "messaggio di speranza", che verrà distribuito alle persone presenti, e un lancio di palloncini contenenti brevi messaggi scritti da giovani cristiani. A Lione, invece, l'arcivescovo della città, il cardinale Philippe Barbarin, ha dato a tutti appuntamento alle 7 di domenica, al Parc de  Gerland,  per  un  momento di riflessione e di preghiera assieme agli  altri  rappresentanti  del  locale Comitato dei responsabili delle Chiese.
(©L'Osservatore Romano - 3 aprile 2010)