I poveri sono il tesoro prezioso della Chiesa: ortodossi e cattolici nella via della carità

Mons. Spreafico: Un atto di giustizia prima che di bontà

“La Bibbia parla spesso dei poveri, poco della povertà”, perché “sono persone, da amare, non figure sociali da analizzare”. È intervenuto così mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, al convegno “I poveri sono il tesoro prezioso della Chiesa. Ortodossi e cattolici nella via della carità”, che si chiude questa sera e Roma per iniziativa della Comunità di Sant’Egidio. I poveri, ha proseguito mons. Spreafico, “hanno volti diversi, modificati nella storia e dall’annuncio evangelico”. Però “ci sono volti di poveri che ricorrono nel testo biblico: lo straniero, l’orfano, la vedova”. Per il vescovo “la Bibbia mette in luce che c’è un diritto del povero. La carità è un atto di giustizia prima che di bontà”. Ma “la perfetta giustizia si realizza nell’amore e conduce all’amore di Dio” e “Gesù si identifica con i poveri, che sono nostri fratelli, i primi cui farsi prossimi per scoprire il proprio prossimo”. “L’amore per i poveri – ha concluso il presule – è la componente essenziale della fede cristiana”.

Vd sul sito di S. Egidio