INGRESSO TURCHIA IN UE INOPPORTUNO E PERICOLOSO

Un eventuale ingresso della Turchia nell'Ue sarebbe "inopportuno e pericoloso". Lo ha detto l'arcivescovo della Chiesa apostolica armena, mons. Mesrob Krikorian intervenendo, nei giorni scorsi ad Augsburg ad un incontro promosso dall'organizzazione tedesca Kirche in Not. A riportare le dichiarazioni del presule è stata ieri la stessa associazione. Da un punto di vista "demografico, culturale e religioso la Turchia non ha niente a che fare con l'Europa" che ha spiegato Krikorian che ha anche criticato la politica turca in ambito religioso in quanto "unilateralmente musulmana": "ignora le Chiese cristiane e le comunità ebraiche, negando loro uno status giuridico proprio. Particolarmente le comunità cristiane sono tollerate esteriormente, ma in realtà oppresse e indebolite in modo nascosto". "I seminari greci e armeni - ha detto - sono chiusi dagli anni Settanta. I pochi conventi, Chiese e cimiteri storici rimasti vengono distrutti e sottoposti a razzia. Per ristrutturare e utilizzare Chiese antiche ed edifici sono necessarie autorizzazioni, il cui iter si protrae così tanto fino a che non sono completamente crollati". "Parlare di un genocidio nei confronti degli armeni è punibile", ha concluso Krikorian, ricordando gli eventi tragici che hanno coinvolto il popolo armeno in Turchia.

News by SIR