SANTA SEDE - UCRAINA: INSIEME “PER UN’EUROPA CRISTIANA”
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- Creato: 10 Dicembre 2010
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L’Ucraina costituisce il punto di congiunzione fra la cultura occidentale e quella orientale, tanto da essere considerata un Paese altamente strategico nello scacchiere europeo. È quanto emerso dai lavori del convegno “Santa Sede e Ucraina: per un’Europa cristiana” che si è tenuto oggi a Roma, su iniziativa dell’Ambasciata di Ucraina presso la Santa Sede e della Facoltà di Scienze sociali dell’Angelicum. Nel caso dell’Ucraina “la prospettiva religiosa, quella culturale e quella politica risultano strettamente connesse”, ha evidenziato Tetiana Izhevska, ambasciatrice di Ucraina presso la Santa Sede, che si è fatta anche portavoce del ministro degli Esteri ucraino Kostyantyn Gryshchenko. Con un proprio messaggio scritto, il ministro ha voluto ricordare come il rapporto spirituale con l’Occidente sia stato storicamente “una priorità dei leader nazionali e del popolo ucraino”. Anche alla luce di questa vocazione dell’Ucraina, si comprende quanto atroce sia stata per il Paese la repressione comunista: “L’avere rinnegato Dio non ha reso più libero l’uomo – ha ricordato il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali – lo ha piuttosto esposto a varie schiavitù abbassando la vocazione del potere politico al livello di una forza brutale ed oppressiva”.
© SIR - 10 dicembre 2010
© SIR - 10 dicembre 2010