Il martirio dei copti La Chiesa copta è la più colpita dallo stragismo terrorista che stravolge il Nord Africa e il Medio Oriente.

Fedeli copti in preghiera al CairoLa Chiesa copta è la più colpita dallo stragismo terrorista che stravolge il Nord Africa e il Medio Oriente. Ma è anche quella che esprime in maniera più semplice e disarmante lo sguardo che i cristiani hanno sempre rivolto ai propri martiri, celebrandoli come vincitori.

Le ultime stragi di cristiani in Egitto sono «una pugnalata al cuore per ogni egiziano», e confermano la necessità di rafforzare le misure di sicurezza intorno alle chiese. Ma per il momento, non provocano alcun cambio di programma nella prossima trasferta egiziana di Papa Francesco, in agenda i prossimi 28 e 29 aprile. Lo ha riferito ai media egiziani padre Hani Bakhoum, segretario del Patriarcato di Alessandria dei copti cattolici. La visita di Papa Francesco a Papa Tawadros, se confermata, potrà essere anche un’occasione preziosa per aiutare tutti i cristiani a contemplare la reale condizione della fede e della Chiesa nel tempo presente, fuori da ogni vittimismo e ogni patetico trionfalismo clericale, di vecchio o nuovo conio.