Documento del clero greco contro l'"eresia" dell'ecumenismo

Centinaia di esponenti del clero ortodosso greco hanno firmato un documento in cui si invitano «la gerarchia e i fedeli» a resistere all'«eresia dell'ecumenismo». Il documento, intitolato 'Una confessione di fede contro l'ecumenismo', circola da alcune settimane ed e' stato pubblicato sul sito di una pubblicazione religiosa di Salonicco.

Porta la firma di sei metropoliti (Serafino del Pireo, Panteleimon di Antinoes, Serafino di Kythira e Antikytira, Kosmas di Etolia e Aakarnania, Artemios of Raskas e Prizrenis Kossovo e Metohia e Geremiah di Gortyno e Megalopolis). Firmatari e vertici della Chiesa ortodossa russa hanno confermato all'Ansa l'esistenza del testo. La 'Confessione di Fede', emersa da una convenzione del clero ortodosso svoltasi ad aprile, e' stata sottoscritta, oltre che dai sei metropoliti, da oltre 200 fra archimandriti, preti e monaci, a cui continuano ad aggiungersene altri. Molti anche i firmatari laici. Il documento proclama quella ortodossa come 'l'unica chiesa'. 'Solo essa - si legge - e' rimasta fedele al Vangelo, ai sinodi e ai padri e conseguentemente essa soltanto rappresenta la vera chiesa cattolica di Cristo' ('Cattolica' nel significato greco di 'universale'- ndr). I firmatari sostengono inoltre che 'il papismo e' il grembo delle eresie e delle falsita'' e che, secondo la maggior parte dei padri della chiesa, sarebbe esso stesso una 'eresia'. Un portavoce dell'arcivescovo Ieronimos, capo della Chiesa Ortodossa greca, ufficialmente impegnata nel dialogo ecumenico, ha detto all'Ansa di essere a conoscenza del documento e che 'non vi sono reazioni'. 'Perche' - ha spiegato - ognuno all'interno della Chiesa e' libero di esprimere la propria opinione'. Un portavoce del Sinodo ortodosso, pur ammettendo di essere a conoscenza del testo ha detto che questo non e' mai stato rimesso ufficialmente al Sinodo.

© Il Sussidiario 17 luglio 2009