Arciv. Barwa: le vittime della violenza in Orissa sanno di non essere sole

Massacro Orissa cq5dam.thumbnail.cropped.1500.844I cristiani sopravvissuti alla violenza di Orissa del 2008 chiedono alla Corte Suprema indiana legittimi risarcimenti per quanto avvenuto. La testimonianza di mons. John Barwa, arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar

Barbara Castelli – Città del Vaticano

A oltre dieci anni dai massacri anticristiani avvenuti in Orissa, i circa 3000 sopravvissuti domandano ancora i legittimi risarcimenti in procedimenti in corso davanti alla Corte Suprema. Lo scorso 12 gennaio si sono incontrati, insieme con l’arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar, mons. John Barwa, l’avvocato Colin Gonsalves, Thomas Minze, presidente dell’associazione “All India Catholic Odisha” e diversi avvocati, sacerdoti, attivisti e leader laici. “E’ stata una meravigliosa esperienza di incontro”, ha detto ai microfoni di Vatican News il presule indiano, “persone che hanno sofferto” e che oggi non sono sole, ma sostenute, soprattutto da Colin Gonsalves, “che ci ha spiegato – a tutti noi, quasi 10 mila persone riunite – cosa era successo” e “come si stanno svolgendo le cose”. Entro la fine del mese dovrebbero essere dibattuti i ricorsi presentati alla Corte Suprema per il risarcimento alle vittime.

leggi tutto