Il capo della Chiesa ortodossa ucraina Patriarcato di Mosca

Esporre il crocifisso è espressione di libertà

Kiev, 26. "La possibilità di confessare apertamente il proprio credo religioso, utilizzando simboli tradizionali, è una manifestazione autentica della libertà di religione":  si conclude con questa convinzione la lettera inviata al presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo, Jean-Paul Costa, dal primate della Chiesa ortodossa ucraina Patriarcato di Mosca, Vladimiro, in vista della decisione, prevista per mercoledì prossimo, che i giudici di Strasburgo dovranno prendere dopo il ricorso presentato dal Governo italiano contro la sentenza che ha stabilito il divieto di esporre il crocifisso nelle aule scolastiche.


Vladimiro, metropolita di Kiev e di tutta l'Ucraina, dopo aver ricordato la sorpresa e il rincrescimento dei fedeli ortodossi per quella decisione, sottolinea che "la storia e la cultura della maggior parte dei Paesi europei si sono formate grazie all'influenza del cristianesimo" e che quest'ultimo "tratta con rispetto i sentimenti sia dei credenti sia delle persone che si considerano atee". La presenza dei simboli cristiani nei luoghi pubblici - spiega il primate ortodosso - "in nessun modo è volta a offendere i sentimenti religiosi di qualcuno, a mostrare superiorità o a escludere alcuno dalla società, ma è una chiara, aperta espressione della fede tradizionale e ricorda gli alti valori etici del Vangelo".
L'identità cristiana dei popoli d'Europa, la cui espressione visiva sono i simboli cristiani, "può essere preservata e trasmessa alle future generazioni sulla scia della fede e della tradizione degli antenati. Per questo - si legge nel messaggio - l'esposizione dei simboli religiosi nei luoghi pubblici, specialmente nelle scuole, fra i bambini, è così importante e perfino necessario". Vladimiro definisce questa tradizione "parte inalienabile della vita sociale, culturale e privata" degli europei, invitando Costa a difendere il diritto alla libertà religiosa.


(©L'Osservatore Romano - 27 Giugno 2012)