Una collaborazione a lungo attesa

firma-kirillMOSCA, 28. La recente visita del patriarca di Mosca, Cirillo, nel distretto federale siberiano, in particolare nelle metropolie di Novosibirsk e di Kuzbass (sede di un importante bacino carbonifero), è stata l’o ccasione per firmare un accordo di cooperazione fra Chiesa ortodossa e Federazione russa. L’intesa, che riguarda le diocesi che si trovano all’interno di tale distretto, è in qualche modo “storica” poiché è la prima volta che patriarcato di Mosca e istituzioni statali locali sottoscrivono un atto formale di collaborazione. A sottolinearlo — si legge sul sito on line del patriarcato secondo una traduzione tratta dal magazine Eleousa — è stato lo stesso Cirillo: «Vi è una storia ben definita dei rapporti tra la Chiesa e lo Stato in tutto il Paese, tra le regioni e i distretti federali, e questa storia ha un’ottima tradizione. Noi oggi non sviluppiamo da zero la nostra collaborazione su molti aspetti importanti. Viviamo in uno stato di diritto, ed è importante che le nostre intenzioni, così come l’esperienza di cooperazione siano registrati in un qualche documento, che da un punto di vista giuridico costituisce la base per le azioni che svolgiamo insieme». Il primate ortodosso ha ricordato il gran numero di progetti a livello nazionale: «Essi non riguardano solo il ripristino dei nostri santuari, il restauro dei monumenti architettonici e la costruzione dei templi. Riguardano molteplici programmi educativi e sociali. Forse siete al corrente del fatto che oggi la Chiesa è attivamente coinvolta in Estremo Oriente, che la Chiesa ha partecipato attivamente ai soccorsi per le inondazioni a Krymsk. Potrei elencare grandi eventi, noti in tutto il Paese, ma la maggior parte di tutte le opere buone avviene in collaborazione con lo Stato, che forse il Paese non conosce, come — ha spiegato Cirillo — l’affidamento e l’adozione degli orfani, il lavoro con i giovani, gli anziani, il lavoro con le forze armate, con il sistema carcerario e in molti altri settori della vita. Attribuisco grande importanza alla firma di questo documento e penso che costituisca un importante fondamento giuridico per l’ulteriore sviluppo delle relazioni tra la Chiesa e lo Stato nel vasto distretto federale siberiano». Gli ha risposto il plenipotenziario del presidente russo, Viktor Aleksandrovich Tolokonskij, il quale, ringraziandolo per la visita a Novosibirsk, ha detto a Cirillo che «le vostre parole e il documento firmato saranno molto importanti per il lavoro della nostra squadra, per i nostri colleghi dei dodici soggetti federali della Siberia». Durante la visita alla metropolia di Kuzbass, il patriarca di Mosca ha visitato la miniera di carbone «Berezovsky» a Prokopyevsk (Kemerovo). Di fronte agli uffici verrà costruita una cappella in onore di santa Barbara, patrona dei minatori. Cirillo ha benedetto la prima pietra.

© Osservatore Romano - 29 agosto 2013