L’attesa di Bartolomeo per l’incontro con il Papa
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- Creato: 20 Febbraio 2014
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ISTANBUL, 20. «Questo cinquantesimo anniversario dello storico incontro tra il compianto Papa Paolo VIe il nostro predecessore il Patriarca Atenagora, di venerata memoria, è una straordinaria opportunità per approfondire i vincoli fraterni tra Pietro e Andrea, ai quali le nostre due Sedi devono la loro fondazione»: lo scrive il patriarca ecumenico, Bartolomeo, arcivescovo di Costantinopoli, in una dichiarazione diffusa ieri sul sito on line del Phanar e nella quale si sofferma brevemente sul prossimo incontro con Francesco nell’ambito della visita che il Papa effettuerà in Terra Santa dal 24 al 26 maggio. «Con gioia nell’attesa e con profondo senso di fraternità, aspettiamo con piacere, tra breve, quest’anno, nella città santa di Gerusalemme, l’incontro commemorativo con il nostro amato fratello in Cristo, Sua Santità Papa Francesco», afferma Bartolomeo. «Per questa ragione, seguendo le orme di Papa Paolo VI e del Patriarca Atenagora, esprimiamo il nostro desiderio di favorire le relazioni tra la Chiesa cattolica romana e quella ortodossa. Duemila anni fa, è a Gerusalemme che la Luce è sorta dal Sepolcro. Possa essere di nuovo Gerusalemme — conclude l’arcivescovo di Costantinopoli — il luogo in cui la luce della pace, della fiducia reciproca e dell’amore fraterno risplende con fulgore, per il bene delle nostre due Chiese e per il bene del mondo intero».© Osservatore Romano - 21 febbraio 2014