Per la pace a Gerusalemme
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- Creato: 23 Ottobre 2015
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GERUSALEMME, 22. L'appuntamento è fissato per le ore 18 di sabato 24 ottobre, vigilia della festa di Nostra Signora di Palestina. Davanti all’escalation di violenza che sta di nuovo martoriando la terra di Gesù, in tutte le parrocchie cattoliche, non solo della Palestina, ma anche di Israele e Giordania, si terrà una veglia di preghiera con cui i giovani di Terra santa chiederanno al Signore il dono della pace. L’iniziativa, riferisce l’agenzia Fides, è stata presa dalla Gioventù cristiana di Palestina. «I giovani vogliono pregare per la pace in tutto il Medio oriente, ma specialmente per la pace a Gerusalemme, che in questi giorni è di nuovo diventata teatro di sangue, violenza, sopraffazione e morte», spiega il cappellano dell’organizzazione, padre Bashar Fawadleh. La veglia è aperta a tutti i giovani della Terra santa, non solo cristiani. «Potranno venire anche giovani musulmani ed ebrei, chiederemo insieme a Dio, onnipotente e misericordioso, di toccare i cuori degli uomini e di liberarli dall’o dio, dalla paura e dalla sete di vendetta », ha aggiunto il sacerdote. Analogamente aperto a tutti è un altro avvenimento, di per sé tradizionale, che quest’anno assume una connotazione particolare, nel clima di tensione e violenza che sta di nuovo turbando la vita quotidiana nella città santa. I frati francescani custodi dell’orto del Getsemani, dove Gesù pregò nella notte del giovedì santo, hanno invitato la gente di Gerusalemme e volontari provenienti da ogni parte del mondo a partecipare alla consueta raccolta delle olive, dalle quali, presso l’abbazia di Latrun, verrà poi ottenuto l’olio santo da destinare alle parrocchie e alle comunità religiose di Terra santa. Secondo quanto riferito dalla custodia francescana e dal patriarcato latino di Gerusalemme, alla raccolta partecipano quest’anno persone provenienti da quindici Paesi.© Osservatore Romano - 23 ottobre 2015