Divina liturgia in onore di san Giosafat
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- Creato: 25 Novembre 2013
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La «profezia» dell’unità «non va osteggiata, né temuta», ma «conosciuta e promossa, con il coraggio e l’adesione profonda». Così il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, si è rivolto ai vescovi del Sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina, al termine della divina liturgia in onore di san Giosafat, celebrata all’altare della Confessione della basilica vaticana lunedì mattina, 25 novembre. Il rito, presieduto dal porporato, è stato concelebrato dai presuli orientali, guidati dall’arcivescovo maggiore di Kyiv-Halyč, sua beatitudine Sviatoslav Shevchuk. I vescovi hanno accompagnato il pellegrinaggio promosso in onore del santo vescovo e martire, le cui reliquie da cinquant’anni sono nella basilica, esposte alla venerazione dei fedeli, sotto l’altare di San Basilio magno. Alla sua testimonianza ha fatto riferimento il porporato, invitando i fedeli a vivere sempre la propria fede in spirito di comunione.© Osservatore Romano - 25 - 26 novembre 2013