Al termine della preghiera dell’Angelus il Papa è tornato con il pensiero al martoriato popolo ucraino e ha rivolto una benedizione speciale alla Carovana di pace partita dall’Italia in soccorso della popolazione colpita dalla guerra.
 
Marce, incontri e veglie di preghiera in tutto il Paese per ricordare san Giovanni Paolo II scomparso il 2 aprile 2005. Una ricorrenza caratterizzata dalla calorosa partecipazione di tante persone, ma anche da alcuni atti di vandalismo.
 
Oggi pomeriggio è tornato alla Casa del Padre MauriZio Mzio Perfetti, amico carissimo che ha inventato e co-inventato con Paul Freeman il sito orientecristiano.it, ora in gestione all'Associazione Zammeru Maskil. Lo ricordiamo soprattutto per la sua infaticabile carità e bontà d'animo, il suo amore per la Cristianità di Oriente e di Occidente e per il suo Zelo verso i poveri. Accompagniamo Lui al Cielo e i suoi familiari nella preghiera e nel digiuno.

Un altro angelo ci segue nel nostro pellegrinaggio.


 
The Kyiv Pechersk Lavra, a chief Ukrainian monastery that until recently was the seat of the Ukrainian Orthodox Church of the Moscow Patriarchate (UOC MP) in Ukraine, is at the epicenter of conflict in Ukraine. Defying eviction orders, it has decided to fight to stay at the UNESCO site at a time when nearly 80% of Ukrainians want it to leave, and nearly 60% even want the denomination banned. Upping the ante, Ukraine’s Security Service has charged the UOC MP abbot of the Lavra with inciting religious hatred and denying Russian aggression, ordering him under house arrest.
 

Lituania: Concordato e scisma ortodosso

Il 22 marzo è stato firmato a Vilnius un concordato o meglio un accordo fra la repubblica di Lituania e il patriarcato ecumenico di Costantinopoli. L’accordo non è fra stati, come nel caso della Santa Sede, ma ne segue le forme. È la terza volta che succede. Un primo caso è stato fra il Fanar e l’Ungheria. Un secondo caso è quello fra patriarcato serbo e Montenegro (firmato, ma non ancora approvato dal parlamento).