Uno dei Detti dei Padri del Deserto recita: “Uno dei padri raccontò che vi era un monaco molto laborio­so, che indossava una stuoia. Si recò un giorno da abba Ammone. L’anziano lo vide vestito da una stuoia e gli disse: «Questo non ti giova a nulla». 
 
Delegates of the Churches in the Middle East begin their Continental Synodal Assembly in Beirut, running until 18 February.
 
L’elemosiniere del Papa racconta l’impegno della Santa Sede per le persone che soffrono a causa del violento sisma che ha toccato la terra turca e quella siriana con un bilancio di oltre 45mila vittime. Stamani con un aereo di linea giungono in Turchia i nuovi aiuti del Pontefice. Contemporaneamente, monsignor Gugerotti è tra i terremotati in Siria.
 
As new aid from Pope Francis arrives in Turkey on Saturday morning, Cardinal Konrad Krajewski, Prefect of the Dicastery for the Service of Charity, tells Vatican News the Holy See's commitment to those suffering from the catastrophic earthquakes that have claimed more than 45,000 lives in Turkey and Syria.
 
“Dopo lo shock e il terrore, adesso cominciamo a fare i conti con la portata delle rovine materiali e spirituali che il terremoto ha lasciato nelle nostre vite. Comincia un tempo duro, dove saremo chiamati a confessare e testimoniare anche in questa situazione che il Padre Nostro che è nei cieli ci vuole bene e vuole la nostra salvezza”. A dieci giorni dal terremoto che ha seminato morte e distruzione in un’ampia regione tra Siria e Turchia, Joseph Tobji, Vescovo maronita di Aleppo, racconta all’Agenzia Fides le tante oscurità e le poche luci che segnano il presente e il futuro del suo popolo. Davanti alla nuova tragedia che ha travolto anche gli aleppini, il Vescovo si fa carico delle tante domande che chiamano in causa anche la fede. E manifesta scetticismo davanti alle voci di annunciati “alleggerimenti” delle sanzioni economiche occidentali che da più di un decennio affaticano le vite di milioni di siriani. “Su questo argomento” dice “mi sembra stiano circolando parecchie bugie”.