Per far finire la guerra Mosca chiede a Kiev di rinunciare all’adesione all’Ue e alla Nato
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- Created: 28 Maggio 2023
Roma, 27 mag. (askanews) – Mosca pensa che per arrivare alla fine della guerra e ad una soluzione “duratura”, l’Ucraina debba rinunciare all’adesione alla Nato e anche all’Unione europea, oltre a una serie di altre condizioni delineate dal viceministro degli Esteri Michail Galuzin in una intervista all’agenzia Tass. Il diplomatico inserisce l’ingresso nell’Ue tra i veti russi, malgrado in precedenza lo stesso Vladimir Putin aveva sostenuto di non opporsi alla prospettiva che l’Ucraina diventi uno Stato dell’Unione a tutto tondo.
Basra governor dedicates a painting representing the marshes of Iraq to His Holiness the Pope
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- Created: 28 Maggio 2023
Il Papa: lo spirito maligno gode delle discordie, lo Spirito Santo porta la pace
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- Created: 28 Maggio 2023
Nella Messa di Pentecoste, Francesco invita a non lasciarsi sedurre dal divisore ma a invocare il dono di unità dello Spirito, capace di creare armonia nel mondo, nella Chiesa e nel cuore di ciascuno. Raccomanda di porlo al centro dei lavori sinodali, ricordando che “senza di Lui la Chiesa è inerte, la fede è solo una dottrina, la morale solo un dovere, la pastorale solo un lavoro”.
Le sette porte di Damasco rimarranno aperte, dopo anni di guerra ingiusta, ai visitatori di tutto il mondo
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- Created: 28 Maggio 2023
Damasco, SANA Damasco, che è considerata la città abitata più antica del mondo, è stata al centro dell'attenzione degli invasori nel corso dei secoli, quindi i fattori di difesa e protezione hanno reso necessario circondarla con un muro di enormi pietre in cui le porte venivano aperte per l'entrata e l'uscita, e questo all'inizio dell'era greca.
Appello di Francesco alla solidarietà per Myanmar e Bangladesh colpiti dal ciclone
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- Created: 28 Maggio 2023
Vicinanza del Papa è stata espressa, dopo la preghiera del Regina Caeli, per le popolazioni che vivono al confine dei due Paesi asiatici, alle prese con i danni devastanti del ciclone Mocha. Si favorisca l'accesso umanitario, implora il Pontefice, che ricorda anche le condizioni già assai precarie in cui versano i tanti Rohingya.