di Daniele Rocchi- SIR
“Il prossimo 15 marzo la Siria entrerà nel suo 14° anno di guerra. Punto e a capo. Che altro dire: è una guerra interna, non contro altri Stati, ma che deve fare i conti con altri Paesi che vi si sono inseriti. Oggi in territorio siriano si muovono 5 eserciti stranieri, tra i più potenti al mondo, alle volte in collisione tra loro e ciascuno con il proprio interesse da difendere. Che cosa dobbiamo aspettarci, allora? Lo ripeto sempre: bisogna smettere. Tutto il resto, poi, verrà da sé”.
 
“Dopo 160 giorni la Terra Santa, sconvolta dalla violenza, non vede una possibile soluzione alla guerra in corso. Oggi, primo venerdì di preghiera del Ramadan, iniziato lunedì scorso, a Gerusalemme, la città Santa per le tre religioni monoteiste, il clima è teso. Forti le restrizioni imposte da Israele: gli uomini che hanno meno di 55 anni e le donne che hanno meno di 50 anni non possono arrivare fino alla Spianata delle Moschee per pregare”. 
 
Uniamoci per spegnere il fuoco dell’odio, della violenza e accendiamo la dolce candela della pace: è l'appello del Dicastero per il Dialogo interreligioso ai musulmani nel mese che si conclude con la celebrazione di 'Id al-Firt. L'invito, rivolto anche ai cristiani, è a formare le coscienze al rispetto della sacralità della vita di ogni persona.
 

I copti sospendono il dialogo

La Chiesa ortodossa copta di Egitto sospende il dialogo teologico con la Chiesa cattolica a causa della dichiarazione del Dicastero per la dottrina della fede in ordine alla benedizione sulle coppie omosessuali, Fiducia supplicans (18 dicembre 2023). La decisione è stata presa il 7 marzo 2024 nella sessione plenaria del santo sinodo, presieduto da papa Tawadros II. Erano presenti 110 dei 133 membri.
 
“Auspico che in questo mese santo, tutte le persone di buona volontà del mondo si uniscano per reprimere ogni forma di conflitto e di guerra, e lavorino per ridurre l’ingiustizia e il dolore, cambiare in meglio le condizioni delle persone e diffondere la civiltà della fraternità umana e dell’amore”.