Il metropolita ortodosso Joseph sul progetto francese del «matrimonio per tutti»

josepSe l’egualitarismo minaccia la differenza

 Il disegno di legge che in Francia estende il matrimonio civile alle coppie formate da persone dello stesso sesso, dando loro anche la possibilità di adozione, «è animato da una lodevole intenzione, quella di prendere in considerazione e di discutere la condizione omosessuale», ma «ha conseguenze sociali e civili sterminate che non sono state sufficientemente considerate e commisurate alla loro vera portata strutturale».
Conseguenze che in effetti «superano di molto la semplice intenzione ugualitaria di partenza costituita dalla lotta contro la discriminazione di cui sarebbero vittime le coppie omosessuali rispetto a quelle eterosessuali». La Chiesa ortodossa in Francia è tornata recentemente a ribadire la sua opposizione al cosiddetto mariage pour tous, contenuto nel progetto approvato circa un mese fa dal Consiglio dei ministri. In un’audizione all’Assemblea nazionale, dove sono stati ascoltati tutti i rappresentanti religiosi, il metropolita Joseph (Pop), parlando a nome dell’Assemblea dei vescovi ortodossi di Francia, ha sottolineato che il Governo, con il suo voler mettere tutti sullo stesso piano, in un medesimo “stampo” giuridico e sociale, «più che risolvere un problema ne apre degli altri e suscita purtroppo divisioni che rafforzano i contrasti e le frontiere preesistenti».

(©L'Osservatore Romano 5 dicembre 2012)