Prima pietra per la Clinica pediatrica Benedetto XVI a Beit Jala

Mercoledì, 28 Ottobre, a Beit Jala, Sua Beatitudine il Patriarca Fouad Twal ha benedetto la prima pietra della futura “Clinica pediatrica Benedetto XVI”, frutto del sforzo congiunto della Regione e della Conferenza Episcopale della Toscana. Questa clinica, che aprirà in due anni, si specializzerà in chirurgia pediatrica. Questo è l'undicesima istituzione ospedaliera che la Chiesa cattolica apre in Terra Santa, la più antica risalente al tardo XIX secolo.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta sotto gli auspici di Sua Beatitudine Fouad Twal per il Patriarcato Latino e del Primo Ministro Salam Fayyad per l'Autorità palestinese. S.E. Mons. Rodolfo Cetoloni, Vescovo di Montepulciano, era presente per conto della Conferenza Episcopale della Toscana, mentre Massimo Toschi, il commissario per la cooperazione internazionale, pace e riconciliazione fra i popoli, era presente per conto della Regione Toscana. Tra le circa 300 persone erano presenti il ministro della Sanità palestinese Abu Moghli, il governatore di Betlemme Hamayil Abdul Fattah, il governatore di Gerusalemme Adnan Husseini, il sindaco di Beit Jala Raji Zeidan, il sindaco di Betlemme Victor Batarseh, il sindaco di Beit Sahour Hani Al-Hayek, il Presidente della Conferenza Nazionale delle Misericordie  Gabriele Brunini, il PDG di Unicoop Richard Sale, P. Ibrahim Faltas, o.f.m., e diversi sacerdoti del Patriarcato latino di Gerusalemme.

La Regione e la Conferenza episcopale della Toscana hanno già speso 1,5 milioni di euro per questo progetto che avrà un costo totale di 5 milioni di euro. La clinica, che porterà il nome del Papa Benedetto XVI in memoria del suo recente pellegrinaggio in Terra Santa, avrà 40 posti letto per i pazienti e alcuni per i familiari. Il Bethlehem Arab Society for Rehabilitation, che ha una lunga esperienza nel settore della riabilitazione, sosterrà questa nuova clinica progettata per essere un impianto di chirurgia di eccellenza, con le sale operatorie dotate di attrezzature avanzate per la chirurgia del bambino - neonatale escluso - e del giovane (fino a 14 anni).

Questo progetto è un bel esempio di collaborazione tra Stato e Chiesa, tra l'Europa e la Terra Santa, tra istituzioni straniere e locali, che lavorano insieme per il bene delle persone bisognose.

Un grande ringraziamento ai promotori del progetto e ai generosi donatori!

© http://www.lpj.org/ - 29 ottobre 2009