TERRA SANTA: TWAL (PATRIARCA), “SEGUIRE L’ESEMPIO DI GESÙ PER AIUTARE CHI È SCHIACCIATO DALL’INGIUSTIZIA”

“Gesù entra a Gerusalemme, senza armi o truppe, senza barriere di separazione o check point. Viene in groppa ad un asino, realizzando la profezia di Zaccaria: “dite alla figlia di Sion: ecco, viene il tuo re a cavallo di un asino’”. Nelle parole del Patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, pronunciate ieri a Gerusalemme, nel corso della processione delle Palme, sono rappresentate tutte le tensioni in atto tra israeliani e palestinesi, specialmente dopo gli scontri dei giorni scorsi. “La Settimana Santa – ha detto Twal - è un invito a seguire Gesù e, come lui, ad entrare con coraggio nella città e nella società. Ascoltiamo le sue parole, guardiamo le sue azioni, contempliamo l'amore che esploderà in questa città santa e martire per creare uno nuovo mondo di uomini, donne, e santi di Dio. Lasciamoci istruire dal suo esempio per poter sostenere anche noi coloro che sono schiacciati dalla ingiustizia, dalla mancanza di libertà e dalla ipocrisia umana”. “La Passione di Cristo – ha concluso – è una prova nella quale il Signore assume di sé anche le nostre sofferenze per trascinarci nella Resurrezione. Gesù soffre la passione a causa di quella folla che vuole salvare”. La stessa folla che prima lo accoglie e poi “è capace di esprimere una passione folle di odio, di distruzione e di morte. La folla lo ha acclamato, la folla lo uccide”.

© SIR - 29 marzo 2010