TERRA SANTA: TWAL (PATRIARCA), “CHIEDIAMO PERDONO PER GLI ABUSI COMMESSI DA SACERDOTI”

“La Chiesa deplora le debolezze, le deviazioni e gli abusi dei sacerdoti per i quali anche noi chiediamo perdono”. Lo ha detto il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, nel corso della messa del Crisma del Giovedì santo. “L’ammissione delle nostre debolezze, imperfezioni e limiti – ha affermato Twal - costituisce il primo e più importante passo. La nostra confessione e umiltà offrono un buon esempio. Il perdono del Signore e la comprensione del gregge ci aiutano e ci incoraggiano ad essere ‘una cosa sola con Cristo’, ad essere ‘altri Cristi’”. Nell’omelia il patriarca, rivolgendosi ai sacerdoti presenti, ha ricordato che “il sacerdozio di Cristo, nonostante i nostri limiti umani, ci costituisce nella dignità di offrire noi stessi ‘in sacrificio vivente, santo e gradito a Dio’, espressione del nostro culto spirituale, cioè razionale. Senza sacerdozio la passione e la morte di Cristo rimarrebbero per noi inaccessibili, quasi un semplice ricordo di un passato lontano, senza alcuna attualità ed efficacia nelle nostre esistenze. Senza sacerdozio – ha concluso - l’opera della Redenzione non continua e non ha alcuna efficacia”.

© SIR - 1 aprile 2010