Dopo il sanguinoso attacco alla chiesa cristiana a Baghdad, l'accorata richiesta di pace di mons. Warduni

In Iraq è salito ad almeno 50 morti il bilancio del raid di domenica scorsa nella cattedrale siro-cattolica di Nostra Signora delle Salvezza, che si trova nel centro di Bagdad. Tra le vittime diverse donne e bambini e anche due sacerdoti, freddati dai terroristi poco dopo la loro irruzione. Nell’intervista di Eugenio Bonanata, mons. Shlemon Warduni, vescovo ausiliare di Baghdad dei Caldei, ricorda i due religiosi:

La Francia si è detta pronta ad accogliere 150 cristiani iracheni, a cominciare dalle persone rimaste ferite nell’attacco di Baghdad e dalle loro famiglie. Intanto mentre l’Egitto ha respinto l’ultimatum lanciato da Al Qaeda per la "liberazione" di due donne che secondo i terroristi si sarebbero convertite all’islam e che sarebbero ostaggio della chiesa coopta, l’allarme terrorismo riguarda sempre di più anche l’Europa. Il servizio di Eugenio Bonanata:


© Radio Vaticana - 2 novembre 2010