Si profila la vittoria dei Fratelli musulmani

EGITTO 28f29 0131 - RivolteIL CAIRO, 1. In Egitto, il prossimo Governo verrà scelto dalla maggioranza parlamentare. Lo sostengono i leader del Partito libertà e giustizia, braccio politico del Fratelli musulmani, in testa nello spoglio della prima fase delle elezioni legislative. Dai primi exit poll, pubblicati dopo la chiusura delle urne al termine della prima consultazione elettorale che si è svolta in Egitto dalle dimissioni dell’ex presidente Hosni Mubarak, i Fratelli musulmani sono infatti largamente primi. Secondo i risultati preliminari, che saranno ufficializzati solo il 13 gennaio, al termine delle tre fasi elettorali, a contendersi il secondo e il terzo posto nella maggior parte dei seggi sono i candidati del Partito Al Nour, di ispirazione islamico- salafita, e quelli del Blocco egiziano. Ma stando alle previsioni, potrebbero conquistare un certo numero di seggi anche alcuni indipendenti, mentre l’Al Wafd e l’Al Wasat stanno ottenendo buoni risultati. In questa prima fase, hanno votato nove province, ossia Il Cairo, Alessandria, Port Said, Damietta, Kafr al-Sheykh, Fayyoum, Assiut, Luxor e il Mar Rosso. Quanto al Partito nazionale, al Governo sotto Hosni Mubarak, i suoi candidati sono in testa solo ad Assiut. In una nota ufficiale, il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, si è congratulato con il popolo egiziano per il pacifico e positivo inizio del processo elettorale, sottolineando la necessità che la transizione democratica continui in «modo giusto, trasparente ed inclusivo». «Il popolo americano — si legge ancora nella dichiarazione diffusa dal capo della diplomazia statunitense — continuerà a stare al fianco del popolo dell’Egitto, mentre si muove verso un governo civile democraticamente eletto che rispetti i diritti umani universali e accolga il desiderio di dignità, libertà e di una vita migliore».

(© Osservatore Romano - 2 dicembre 2011)