Paese nel caos cristiani in fuga
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- Creato: 14 Maggio 2012
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Nello stesso centro, il parroco della chiesa greco cattolica di San Michele lo scorso 11 maggio è stato aggredito da due uomini che lo hanno anche derubato di soldi ed oggetti personali. Diverse agenzie, tra cui Fides, riferiscono, inoltre, che uomini armati hanno espulso tutte le famiglie cristiane del villaggio di Al Borj Al Qastal, in provincia di Hama. Bande armate - nelle milizie del composito Esercito di liberazione siriano - sono penetrate nel villaggio, cacciando tutte le famiglie, prendendo possesso delle abitazioni e trasformando la chiesa del luogo in quartier generale militare. “Tutta questa violenza deve essere fermata - ribadisce il patriarca - non è possibile andare avanti così. Non basta dire che è il Governo che la commette. Ci sono tanti luoghi controllati dall’Opposizione e da persone armate se non banditi. I cristiani non sono sudditi del Governo, ma questo deve governare. Non si può assistere a tanta violenza in silenzio e nell’indifferenza del mondo. Se veramente si vuole ottenere la pace in Medio Oriente, e mantenere la presenza cristiana così vitale nella regione, è necessario risolvere il conflitto israelo-palestinese. L’Europa, prima di tutti gli altri paesi della comunità internazionale, deve impegnarsi in questa direzione”.
© www.agensir.it - 3 maggio 2012