VESCOVI POLACCHI: ANNO SACERDOTALE E CHIESA RUSSA AL CENTRO DELLA PLENARIA

Si apre domani a Olsztyn la 352a sessione plenaria della Conferenza episcopale polacca (Kep), che dedicherà la propria attenzione soprattutto all'Anno Sacerdotale appena conclusosi. Spiega il presidente Kep, mons. Jozef Michalik: "L'Anno Sacerdotale costituisce la conferma più efficace" che "il sacerdozio umile, bello e santo è valido e possibile". "Anche se - aggiunge - i suoi veri frutti non possono essere verificati dalle statistiche poiché non si possono calcolare le conversioni, i cambiamenti interiori, il rinsaldarsi della fede". In vista della visita (24 giugno) del metropolita Ilarione, presidente Dipartimento affari esteri del Patriarcato di Mosca, anche i rapporti con la Chiesa ortodossa russa saranno tema di discussione per i presuli. Nel corso dei lavori, inoltre, il direttore di Caritas polacca p. Marian Subocz esporrà la situazione nei territori del sud del Paese devastati dalle inondazioni di maggio e giugno. Nella sola regione di Malopolska l'acqua ha coperto una superficie di oltre 1000 chilometri quadrati inondando quasi 700 villaggi e distruggendo oltre 3 mila chilometri di strade asfaltate e oltre 16 chilometri di binari ferroviari. Mentre Caritas polacca ha finora raccolto oltre 2 milioni di euro, prosegue con il sostegno dei vescovi in tutte le diocesi l'organizzazione dei convogli con aiuti per i più bisognosi.

© SIR - 17 giugno 2010