SETTIMANA SOCIALE: PATRIARCA SU PROLUSIONE CARD. BAGNASCO, “OPPORTUNITÀ FECONDA”
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- Creato: 28 Settembre 2010
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“Condividiamo la preoccupazione e l’angustia del card. Bagnasco per le sorti del Paese: è uno dei sentimenti che ci hanno accompagnato durante la preparazione della Settimana Sociale”. Così Edoardo Patriarca, segretario del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei cattolici italiani, commenta al SIR la prolusione del presidente della Cei al Consiglio episcopale permanente, che si è aperto questo pomeriggio a Roma. Nella prolusione il card. Bagnasco chiede di “attivare meccanismi di coinvolgimento e di partecipazione non fittizi” e di “riscoprire la bellezza del bene comune perseguito nell’azione politica come nella vita quotidiana dei cittadini”, invitando a un “protagonismo costruttivo” nella vita sociale e politica. Indicazioni sulle quali si sofferma Patriarca, ricordando che “la Settimana Sociale che celebreremo a ottobre a Reggio Calabria, attraverso la declinazione di un’agenda di speranza per il futuro del Paese, intende dare concretezza al concetto di bene comune, facendo leva su quelle risorse vitali che ci sono”. “Girando l’Italia per invitare a riflettere sull’agenda di speranza, e poi per presentare il Documento preparatorio – prosegue Patriarca – abbiamo infatti scoperto che c’è un Paese che sta in piedi, fatto di bravissimi imprenditori, un mondo della solidarietà attivissimo, famiglie che stanno costruendo nuovi percorsi di welfare: sono risorse che andrebbero maggiormente valorizzate, ascoltate e sostenute, per dar vita a quel cambiamento auspicato dal presidente della Cei”. Nella sua prolusione il card. Bagnasco fa anche un riferimento diretto alla Settimana Sociale di Reggio Calabria, dove la scelta della sede “è fin d’ora segno della stima che tutti abbiamo verso una regione in cui si va esprimendo un’importante reazione al fenomeno malavitoso”. Dalla Settimana, ricorda Bagnasco, si attende “un apporto di sviluppo coerente” alla riflessione su “un’antropologia completa da portare al confronto tra le forze politiche”. A tal riguardo il segretario del Comitato si unisce all’auspicio del presidente dei vescovi italiani, sicuro che “la Settimana Sociale, opportunità feconda per rimettere al centro i pensieri e le preoccupazioni degli uomini e delle donne che abitano il nostro Paese, avrà un’attenzione particolare verso l’agenda bioetica, sulla quale è quanto mai urgente l’apporto dei cattolici, alla luce del Magistero e della Dottrina sociale”.
© SIR - 27 settembre 2010
© SIR - 27 settembre 2010