Tensione tra Damasco e la comunità internazionale

damasco-1DAMASCO, 14. "Forte e coraggiosa": così il segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha definito la decisione della Lega araba di sospendere la Siria dall'organizzazione in seguito alle violenze esplose la scorsa settimana. Dopo gli attacchi di centinaia di manifestanti alle ambasciate di Arabia Saudita, Turchia, Qatar e Francia, la tensione resta alta in tutto il Paese e cresce l'attesa per la riunione della Lega araba, tra due giorni a Rabat, a livello di ministri degli Esteri.
Il Governo turco, che ha deciso l'evacuazione del suo personale diplomatico non essenziale, ha detto che ora il mondo deve parlare con "una sola voce" al Governo di Damasco. Il ministro degli Esteri di Ankara, Ahmet Davutoglu, ha detto che incontrerà i rappresentanti dell'opposizione siriana, da lui ricevuti anche il mese scorso. Due giorni fa, l'ambasciata turca a Damasco e il consolato a Latakia sono stati tra gli obiettivi di centinaia di dimostranti. I dimostranti sono riusciti a penetrare nell'ambasciata dell'Arabia Saudita, nonostante la sede diplomatica sia situata nel distretto di Abu Rummaneh, a soli tre isolati dagli uffici del presidente, in un'area tra le più sorvegliate di Damasco. Tentativi di assalto sono avvenuti anche all'ambasciata del Qatar nella capitale e al consolato francese di Latakia.
L'Eliseo considera "inaccettabili" questi atti. Secondo quanto si legge in una nota il portavoce del ministero degli Esteri di Parigi, l'ambasciatore siriano in Francia, Lamia Shakkour, è stato convocato al Quai d'Orsay "per un richiamo agli obblighi internazionali della Siria". Anche la Turchia ha condannato gli attacchi e ha convocato l'incaricato d'affari siriano ad Ankara. Manifestazioni di sostegno al presidente Assad sono state organizzate, ieri, a Damasco e in altre città del Paese con la partecipazione di decine di migliaia di persone. Fonti degli attivisti hanno riferito che quattro manifestanti sono stati uccisi a Hama. Il Governo siriano - ha annunciato la televisione di Stato - ha intanto chiesto un vertice straordinario della Lega araba prima del 16 novembre. Il segretario generale della Lega araba, Nabil Al Arabi, ha reso noto che l'organizzazione sta studiando un piano per arginare le violenze.

(©L'Osservatore Romano 14-15 novembre 2011)