Con tenacia per la pace
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- Creato: 17 Settembre 2012
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GERUSALEMME, 17. Un impegno a lavorare con ancora più determina-zione per promuovere la giustizia e la pace: è l’invito che gli ordinari cattolici di Terra Santa hanno volu-to sottolineare in un messaggio di auguri rivolto in occasione del Ca-podanno ebraico. Nel 2012 il Capo-danno ebraico cade nella notte tra il 16 e il 17 settembre, momento in cui iniziano i dieci giorni penitenziali durante i quali tutti gli ebrei pren-dono coscienza delle proprie azioni compiute durante l’anno appena chiuso e chiedono perdono a Dio. Alla fine dei dieci giorni si celebra poi lo Yom Kippur, (26 settembre) la ricorrenza che rappresenta il gior-no dell’espiazione dei peccati. Gli ordinari, riunitisi nei giorni scorsi in assemblea plenaria, rivol-gendosi «a tutti i nostri fratelli e so-relle ebrei» esprimono l’augurio che «l’anno ebraico 5773 sia un nuovo anno benedetto». Nel pregare assie-me per Israele e il mondo, gli ordi-nari esortano in questo nuovo anno soprattutto «a lavorare ogni giorno con più coraggio e tenacia per la giustizia e la pace, per il perdono e la riconciliazione». L’assemblea plenaria, che tradi-zionalmente ha una cadenza seme-strale, si è svolta presso la sede dei Padri di Betharram, a Betlemme. Dopo la precedente riunione, svol-tasi a Nazareth, i capi delle Chiese di Terra Santa sono tornati a discu-tere per affrontare una serie di que-stioni e il futuro. Dopo il saluto di incoraggiamento del presidente, il Patriarca di Gerusalemme dei Lati-ni, Fouad Twal, i partecipanti hanno avviato una serie di riflessioni su al-cuni incontri internazionali che han-no visto anche la partecipazione de-gli ordinari cattolici di Terra Santa: tra questi, in particolare, il Congres-so mondiale della pastorale del turi-smo, l’Incontro mondiale delle fami-glie a Milano e il Congresso eucari-stico internazionale a Dublino. Successivamente gli ordinari sono passati ad affrontare l’Anno della fe-de (11 ottobre 2012-24 novembre 2013), a cui ha dedicato la sua allo-cuzione, padre David Neuhaus, vi-cario patriarcale per la comunità cattolica di lingua ebraica. Padre Neuhaus ha offerto riflessioni sulla lettera apostolica Porta Fideicon la quale Benedetto XVI ha indetto l’Anno, alle quali sono seguite le proposte e le iniziative per riscopri-re e approfondire la fede illustrate dai vari rappresentanti. La riunione è quindi proseguita con una presentazione da parte dei rappresentanti della Caritas delle lo-ro differenti attività in Giordania, a Gerusalemme e a Cipro. Inoltre so-no stati anche trattati i problemi giuridici posti dalla Congregazione per la Dottrina della Fede e il tema della data della celebrazione della Pasqua, secondo il calendario giulia-no. La riunione si è conclusa con una messa, che ha caratterizzato an-che l’avvio dell’anno scolastico alla presenza degli alunni delle scuole cristiane. In concomitanza con l’apertura dell’assemblea plenaria, l’11 settembre scorso, gli ordinari avevano anche diffuso un comunica-to nel quale esprimono felicitazioni per la nomina dell’arcivescovo, Giu-seppe Lazzarotto, a nunzio apostoli-co in Cipro e in Israele e a delegato apostolico in Gerusalemme e Pale-stina. «Che il suo servizio tra noi — si sottolinea — sia una benedizione per la nostra Chiesa».© Osservatore Romano - 18 settembre 2012