INVITO PER IL TRIGESIMO Del Transito di Mons. Mikail verso la Casa del Padre
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- Creato: 07 Gennaio 2013
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Informiamo che mercoledì 9 Gennaio 2013 alle ore 18nella Chiesa di santa Maria in Campo Marzio,
Piazza Campo Marzio 45 - 00186 ROMA
il Patriarca di Antiochia dei Siri S.B. Ignazio Giuseppe III YOUNAN
presiederà la solenne Liturgia Pontificale in suffragio di
S.E. Mons. Giulio Michele AL-JAMIL
Procuratore Patriarcale presso la Santa sede e
Rettore della Chiesa di Santa Maria in Campo Marzio
nel trigesimo della sua partenza per la Casa del Padre.
Testimonianza su Mons. Mikaïl Al-Jamil
Per quanto mi riguarda continuano a risuonarmi le parole che mi sussurrava quando andavo a cercarlo per preparami alla liturgia domenicale: " Prega per me" , una raccomandazione sempre valida per ciascuno di noi in ogni tempo e luogo; e da parte mia rispondo come allora " sì,ma altrettanto!" e sono certa che ora ancora di più prega per quelli che ha lasciato qui e sentono fortemente la sua assenza nel cammino di ricerca del Signore.
Ringrazio Dio per averci donato il Vescovo Monsignor (Mor ) Mikail e gli chiedo la sua Misericordia perchè, a testimonianza di molti , ha saputo riflettere su noi la Paternità di Dio, trasmettendo l'Amore attento e premuroso del Signore , sempre con delicatezza e umiltà e anche grande semplicità di cuore. La sua espressione gioviale, festosa, spontanea spesso faceva da schermo a un carattere schivo, riservato per tutto quanto riguardava la sua persona o le sue preocupazioni.
La piccola comunità di Roma sente ora un vuoto immenso, più pesante con il passare del tempo.
Non ci ha mai fatto pesare gli impegni del suo lavoro né le sofferenze che poteva avere, e non ha mai rifiutato le richieste di servizio spirituale. Ha spesso aiutato in modo nascosto persone in difficoltà. Ho ricevuto in questi giorni molte testimonianze in questo senso . Il Signore lo ha provato e lo ha trovato degno di sé, lo ha raccolto in modo repentino che ci ha lasciato attoniti, sbalorditi di fronte al mistero della morte che ci invita a crescere nella Fede e nell'Amore di Dio.
Mi unisco alla preghiera del Patriarcato di Antiochia dei Siri, dei Familiari e di quanti lo hanno conosciuto e hanno beneficato della sua presenza, mi unisco in particolare alla piccola colonia di Roma, di fedeli siri -cattolici e di amici sparsi in Italia e in Europa.
In questo tempo ricordiamo il mistero dell'Incarnazione: la santissima Vergine Maria, fedele ancella del Signore e Madre del Figlio di Dio, invocata a Campo Marzio come Immacolata Avvocata nostra, interceda per noi ottenendoci la grazia di una Fede sempre crescente capace di accettare quanto non riusciamo a capire né per il "come" né per "perché" e ci aiuti nel cammino della fedeltà a tutto quello che il Signore ci chiede.
suor Rosalba Morelli, figlia d. Carità
collaboratrice pastorale nella chiesa di rito siro-antiocheno di santa Maria in Campo Marzio
e collaboratrice USMI diocesana
RICORDO
di Mons. Jules Mikhaïl AL- JAMIL
GUIDA DEI FEDELI SIRI CATTOLICI A ROMA
( sono trascritte in grassetto i riferimenti alla diocesi di Roma)
Il 3 dicembre scorso il Signore ha richiamato a sé, in modo per noi improvviso,Monsignor Jules Mikhaïl Al-Jamil, Rettore di Santa Maria in Campo Marzio a Roma.
Era Arcivscovo titolare di Takrit dei Siri e Procuratore Patriarcale presso la Santa Sede; il Papa lo aveva nominato Visitatore Apostolico per i fedeli di rito Siro-antiocheno residenti in Europa Occidentale.
Colpito da ictus cerebrale Il 29 novembre scorso,era stato ricoverato in condizioni gravissime presso l'Ospedale Fatebenefratelli della capitale e lì è deceduto il 3 Dicembre senza riprendere conoscenza.
Era nato a Qaraqosh, nei pressi di Mosul, il 18 novembre 1938 e quando aveva cinque anni era rimasto orfano di padre. Ricordava sempre come la madre si rivolgeva a lui nella lingua aramaica, la lingua degli antenati. Era conosciuto come uno dei pochi studiosi al mondo in grado di parlare, leggere e scrivere correntemente nella lingua aramaica, la lingua di Gesù.
Aveva frequentato la scuola nel Monastero di Mar Benham, nei pressi di Mossul, poi era entrato nel Seminario interrituale San Giovanni di Mossul allora affidato ai Padri Domenicani dei quali mantenne sempre un ricordo vivissimo e pieno di gratitudine. Proseguì lì gli studi teologici e filosofici e nel 1964 fu ordinato sacerdote dall'Arcivescovo Mons Benni.
Nello stesso anno entrò nella "Comunità sacerdotale di Cristo Re "una società sacerdotale a carattere diocesano, (la prima fondata allora in Iraq) della quale fu anche superiore per qualche tempo. Fu incaricato dell'insegnamento nel Seminario diocesano di Mossul e nel 1971, fu nominato Rettore; e rimase in carica anche dopo la partenza dei frati domenicani, fino alla chiusura del Seminario stesso qualche anno dopo.Il Vescovo lo aveva pure incaricato della pastorale verso i Carcerati e i Malati; finchè è stato in Iraq è stato assistente nazionale della "Legio Mariae" e degli "Scout".
Fu inviato dai Superiori a specializzarsi negli studi in Francia all'università cattolica di Tolosa e conseguì una laurea in filosofia e un master in psicologia. Solo nel 1996, poté completare gli studi di Diritto Canonico a Roma conseguendo il dottorato presso la Pontificia Università Lateranense con una tesi sullo "Statuto personale della Gente del Libro e l'autorità patriarcale nello stato Islamico" avendo come Relatore il Professor Onorato Bucci.
Allo scoppiare della guerra in Libano il Patriarca Ignazio Antonio II lo richiamò a Beirut come segretario del patriarcato e nel 1977 lo nominò Vicario per la locale eparchia patriarcale. Nel 1981 lo promosse Corepiscopo con diritto di usare Croce pettorale e anello.
Nel 1984 fondò il Centro di Ricerca e Studi Siriaci (CRES) con una filiale a Roma nel 1986.
Si applicò anche allo studio dell'arte siriaca pubblicando le miniature dei più celebri manoscritti siriaci esistenti alla Biblioteca Vaticana, alla Laurenziana, a Parigi e a Londra.
Nello stesso anno fu scelto come Vescovo ausiliare del Patriarca mntenendo la competenza per l'eparchia patriarcale.. Ricevette la Consacrazione episcopale il 9 Novembre successivo e , secondo l'uso della Chiesa Sira, ricevette il nome episcopale di Giulio, con riferimento al santo Papa del quarto secolo che aveva lavorato per l'Unità della Chiesa.
Nel 1992 fu nominato membro del Comitato preparatorio per l'ASSEMBLEA SPECIALE PER IL LIBANO convocata da papa Giovanni Paolo II a Roma per il 1995
Nel 1996 il Patriarca Hayek gli chiedeva di trasferirsi a Roma mantenendo il ruolo di Vescovo ausiliare patriarcale ma dodtituendo l'incarico eparchiale con quello di "procuratore della chiesa siro cattolica presso la Santa Sede".
Nel 1997 fu nominato dal Cardinale Camillo Ruini rettore della chiesa di Santa Maria della Concezione in Campo Marzo, detta anche santa Maria dei Siri e in questa funzione ha avuto modo di espandere presso la nostra Diocesi la sua sensibilità pastorale e il suo zelo apostolico.
Ha scritto molti libri a carattere storico e teologico in lingua araba tra i quali anche una storia della letteratura aramaica,una storia dei Vescovi Siri Cattolici dal XIX - XX secolo e una storia del clero siro-cattolico nel XX Secolo.
Ha anche pubblicato molti articoli di storia ecclesiastica, teologia, filosofia e letteratura pubblicati in molte riviste e in diverse lingue.
Faceva parte di diverse commissioni e comitati internazionali tra cui: Comitato esecutivo del Consiglio delle Chiese per il Medio Oriente, Comitato Sinodale per il Libano, e il siriaco "Pro Oriente" . Era membro della Commissione mista Chiesa cattolica siriaca e Chiesa siro-ortodossa, e della Commissione per i rapporti tra i rappresentanti della chiesa cattolica e i rappresentanti delle Antiche Chiese d'Oriente.
Ha anche lavorato molto in comitati per le relazioni tra Cristianesimo e Islam sia in Libano che a Roma.
Dal 1997 ha ricoperto la carica di presidente del Centro Ricerche e Studi Siriaci a Roma.
Nel 2002 Il papa Giovanni Paolo II gli aveva conferito l'incarico di visitatore apostolico in Europa per i fedeli Siro-Cattolici e per tale ufficio era spesso in viaggio per le visite pastorali specialmente in Francia, Olanda Germania , Austria, Svezia, Inghilterra, dove cresceva il numero degli immigrati e profughi a causa delle guerre in Medio Oriente.
Era conosciuto anche per la voce melodiosa e la padronanza delle melodie siriache.
Abbiamo ricevuto, in questi giorni, innumerevoli testimonianze di persone soccorse nascostamente spiritualmente e materialmente qui a Roma; sono note a molti le sue fatiche per i profughi specialmente irakeni mentre era quasi continua , e spesso nascosta, la testimonianza di gratitudine di tante persone , non solo in Iraq e Libano ma anche nell'Europa Occidentale.. .un lavoro logorante al quale si dedicava con tutte le sue energie e senza risparmio. Sapeva ricoprire con il suo carattere cordiale e gioviale la sua naturale riservatezza attenta a non mai far trasparire la pur minima debolezza specialmente nel campo della salute con una particolare abilità nel deviare indagini tese a preoccuparsi di Lui. In questi ultimi tempi appariva più stanco ma non aveva voluto risparmiarsi e probabilmente , secondo il suo stile, ha trascurato di dare importanza alle prime avvisaglie di quel male che è scoppiato in modo estremo e irreversibile il 29 Novembre scorso.
Era Gran Priore dell'Ordine Patriarcale di Sant'Ignazio di Antiochia per il quale celebrava solennemente le ricorrenze prescritte.
Era membro onorario del Serra Club di Roma ed era particolarmente fedele nel prendere parte ai diversi incontri . Tutti i Serrani di Roma lo conoscevano molto bene e sul loro bollettino periodico hanno testimoniato il bene ricevuto e l'emozione suscitata dalla sua scomparsa così improvvisa.
Celebrava spesso la messa festiva vespertina nella sua Parrocchia di s. Lorenzo in Lucina ed è stato più volte ospite di diverse Comunità o Parrocchie come sant'Ignazio allo Statuario, a sant'Antonio a Piazza Asti ,a Ognissanti e a San Gioacchino in Prati. Era poi fedele agli incontri di preghiera per l'Unità dei Cristiani a Santa Maria in Trastevere a cura della Comunità di sant'Egidio.
Era stato ospite anche a incontri nazionali di associazioni come il" Rinnovamento nello Spirito".
Aveva allacciato cordiali rapporti con diversi gruppi in varie regioni d'Italia come Piemonte, Lombardia, Sicilia, Sardegna, Campania e Abruzzo. Tutte le persone che lo hanno incontrato testimoniano di aver ricevuto un fraterno rapporto personale , una vera amicizia spirituale.
Un rapporto molto speciale era quello con Atri (Teramo) dove gli era stata conferita anche la cittadinanza onoraria proprio il 18 Novembre scorso. Chiediamo scusa di quanto possiamo aver trascurato di citare ma ovunque era testimone dell'Amore di Dio per i Cristiani perseguitati.
Era stato nominato dal Santo Padre lo scorso 27 ottobre membro della Congregazione per la Causa dei Santi e aveva ricevuto tale documento con viva emozione che non nascondeva; ; il 24 novembre aveva partecipato secondo il suo ruolo al Concistoro per la nomina dei nuovi cardinali. Il 25 Novembre aveva celebrato solennemente la santa Messa nella sua Chiesa di Campo Marzio e nell'incontro fraterno successivo era stato particolarmente premuroso salutando alla fine ciascuno dei presenti con una cordialità che oggi riconosciamo assai somigliante a un ADDIO
suor Rosalba Morelli, Figlia della Carità di san Vincenzo,
collaboratrice pastorale di santa Maria dei Siri in Campo Marzio