La Chiesa cattolica greca vittima di discriminazioni

In Grecia, alcuni sconosciuti hanno recentemente danneggiato le tombe del cimitero cattolico di Chanià, a Creta, distruggendo marmi, croci e iscrizioni tombali. La Chiesa cattolica locale ha chiesto ai Ministeri della Giustizia e dell’Ordine Pubblico maggiore protezione. Ci si chiede, in particolare, chi possa aver compiuto questi atti vandalici. Ascoltiamo al microfono di Amedeo Lomonaco il vescovo di Syros, Milos e Santorini, mons. Fragkiskos Papamanolis, amministratore apostolico di Creta e presidente della Conferenza episcopale greca:
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