La visita di Bartolomeo alla Chiesa ortodossa di Romania
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- Creato: 29 Ottobre 2010
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Bucarest, 29. Si è conclusa oggi a Bucarest la visita di una delegazione internazionale di vescovi ortodossi guidata dal Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo. Con questo viaggio, iniziato martedì, i presuli hanno inteso incrementare le loro relazioni con la Chiesa ortodossa romena che, mercoledì, ha celebrato la ricorrenza del giorno della dedicazione della cattedrale di Bucarest a san Demetrio, protettore della Capitale. Giovedì la delegazione ha presenziato alla sessione solenne del sinodo dei vescovi romeni che si è tenuta presso la sede del Patriarca Teoctist di Bucarest, l'arcivescovo Daniel. Durante l'incontro, sono stati ricordati i 1.685 anni trascorsi dal primo sinodo ecumenico di Nicene e i 125 anni dalla proclamazione della autocefalia della Chiesa romena. La sessione è stata aperta dall'intervento del Patriarca Daniel. Martedì pomeriggio, all'arrivo della delegazione internazionale, il Patriarca di Bucarest aveva rivolto ai presuli un saluto di benvenuto sottolineando "la grande gioia del popolo romeno per questa visita che è un onore per la nostra Chiesa che intende, in questo modo, rafforzare le sue relazioni di fratellanza con le altre Chiese ortodosse". Daniel aveva proseguito affermando che "per noi è una grande gioia la partecipazione di sua beatitudine Bartolomeo alla ricorrenza dei 1.685 anni dal primo sinodo ecumenico di Nicene, dove furono stabiliti i primi fondamenti del credo costantinopolitano-niceno. Celebriamo anche i 125 anni dal riconoscimento della autocefalia della Chiesa ortodossa romena dalla Chiesa madre, il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, un evento che ci ha fatto divenire Chiese sorelle".
Mercoledì, in occasione del "Te Deum", celebrato in cattedrale in ricorrenza della dedicazione a san Demetrio, Bartolomeo ha affermato di "essere il portatore dell'abbraccio e della benedizione della Chiesa madre di Costantinopoli che è felice di vedere l'antica figlia, ed ora Chiesa sorella di Romania, proseguire il suo cammino e crescere nella santità".
Il Patriarca Bartolomeo ha tracciato un parallelo tra il santo martire e taumaturgo Demetrio di Salonicco, che si festeggia il 26, e san Demetrio, protettore di Bucarest, che si celebra il 27. "Ciascuno di loro - ha sottolineato Bartolomeo - amava Cristo ed entrambi hanno ricevuto la grazia da Dio: il primo versando il sangue per la sua fede, l'altro vivendo in obbedienza e ascetismo". Bartolomeo ha quindi ringraziato il Patriarca Daniel per l'accoglienza ricevuta.
(©L'Osservatore Romano - 30 ottobre 2010)