Una donna capo della Comunità ebraica di Roma

Dureghello 420x314ROMA, 24. Quarantotto anni, due figli, laureata in giurisprudenza, di professione negoziante, Ruth Dureghello è la prima donna nella storia chiamata a guidare la Comunità ebraica di Roma. Il nuovo presidente ha ricevuto ieri dal Consiglio ventiquattro voti su ventisei. Dureghello, assessore uscente alla Scuola della comunità, succede a Riccardo Pacifici, che lascia l’incarico dopo sette anni e tre mandati consecutivi. Dieci giorni fa aveva vinto le elezioni e per pochi voti non era arrivata al 45 per cento che avrebbe garantito alla sua lista, «Per Israele », il premio di maggioranza. Si è reso così necessario il parere dirimente del Consiglio. «È giunto il momento di mettere da parte ogni rivalità e di lavorare insieme per il bene della Comunità », ha detto appena eletta Ruth Dureghello, che si appresta nei prossimi dieci giorni a varare una Giunta dalle larghe intese. Per questo, ha aggiunto, «ringrazio tutti gli altri capilista che hanno deciso di far vincere l’unità a servizio della Comunità ». Alla neopresidente sono giunti gli auguri, fra gli altri, del sindaco di Roma, Ignazio Marino, e del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

© Osservatore Romano - 25 giugno 2015