Appello a partecipare alla settimana di preghiera per l’unità
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- Creato: 11 Gennaio 2014
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ROMA, 11. Un appello affinché tutte le 115 Chiese che aderiscono alla Conferenza delle Chiese europee (Kek) si uniscano alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è stato lanciato nei giorni scorsi dal segretario generale della Kek, Guy Liagre. La Settimana si celebra ogni anno dal 18 al 25 gennaio. «Pregare insieme per l’unità della Chiesa — si legge in un comunicato di Liagre diffuso dal Sir — è il modo più forte che le nostre 115 Chiese hanno per mostrare il loro spirito ecumenico. Ecco perché noi le invitiamo a partecipare alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani». Quest’anno come tema di meditazione e riflessione per la Settimana di preghiera è stata scelta l’affermazione tratta dalle lettere dell’apostolo Paolo ai Corinzi: «Cristo non può essere diviso!». (Corinzi 1, 1-17). E a redigere quest’anno il testo di preparazione all’iniziativa ecumenica — congiuntamente pubblicato poi dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e dal Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec o World Council of Churches) attraverso la sua Commissione Fede e costituzione — è stato un gruppo di rappresentanti di diverse regioni del Canada. «Consideriamo l’affermazione categorica dell’apostolo Paolo “Cristo non può essere diviso!” — conclude nel comunicato Guy Liagre — come un pressante invito alla preghiera e a un esame di coscienza come cristiani singoli e in comunità». Come è tradizione della Società Biblica in Italia, anche quest‘anno sono offerti alla meditazione dei cristiani alcuni testi biblici scelti da un gruppo internazionale ecumenico composto da rappresentanti del Cec e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.© Osservatore Romano - 12 gennaio 2014