Per rilanciare i colloqui bilaterali Xi Jinping a Mosca da Vladimir Putin
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- Creato: 04 Luglio 2017
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MOSCA , 3. Il presidente cinese, Xi Jinping, è a Mosca per colloqui con l’omologo russo, Vladimir Putin. «La visita è l’evento principale delle relazioni bilaterali tra Russia e Cina del 2017» ha dichiarato Putin, che aveva invitato il presidente cinese a recarsi a Mosca a margine del summit dei paesi del Brics a Goa, in India, il 16 ottobre scorso. Una visita, quella di Xi, che offrirà nuovo slancio alla cooperazione bilaterale fra i due paesi in diversi settori, ha detto il ministro russo per lo sviluppo economico, Maksim Oreshkin, in una intervista all’agenzia di stampa cinese Xinhua. Ed entro la fine dell’anno, il primo ministro russo, Dmitrj Medvedev, si re- cherà in visita ufficiale a Pechino. «La Cina non è solo il nostro pae- se vicino, ma è anche il nostro part- ner commerciale ed economico prin- cipale», ha spiegato Oreshkin, sotto- lineando che la cooperazione investe praticamente tutti i settori, dall’ener- gia all’industria e all’agricoltura, dal- le scienze alle infrastrutture. Mosca e Pechino intendono anche siglare una serie di documenti bilaterali, tra cui l’integrazione dei progetti della nuova via della seta con quelli dell’Unione economica euroasiatica. La nuova via della seta coinvolge ben 68 paesi in Asia, Europa e Africa, che rappresentano circa il 40 per cento del prodotto interno lordo mondiale. Lo scorso anno — confermano gli analisti economici — l’interscambio è cresciuto del 2,2 per cento, a 69,5 miliardi di dollari, invertendo il trend negativo registrato malgrado il rafforzamento bilaterale. L’obiettivo è quello di portarlo a 200 miliardi di dollari l’anno entro il 2020. «Durante i negoziati di altissimo livello — fanno sapere fonti ufficiali russe — si prevede che le parti discutano l’intera gamma dei temi legati al partenariato e all’interazione strategica tra Russia e Cina, nonché le questioni rilevanti internazionali e regionali». La difficile situazione nella penisola coreana, con la concreta minaccia missilistica e nucleare di Pyongyang, sarà una degli argomenti principali di politica estera in discussione. E a margine dell’imminente vertice del G 20 in Germania (Amburgo, 6 e 7 luglio), è previsto il primo faccia a faccia tra Putin e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo ha confermato ieri il consigliere di Trump per la sicurezza nazionale, il generale Herbert Raymond McMaster, mentre a Washington continuano le verifiche sul Russiagate, l’inchiesta circa le presunte interferenze di Mosca nelle scorse elezioni presidenziali statunitensi e i contatti dell’entourage di Trump con rappresentanti russi. © © Osservatore Romano 4.7.2017