Fedeltà al passato per evangelizzare il presente
- Dettagli
- Creato: 10 Ottobre 2012
- Hits: 1425
Gerusalemme, 10. Un esempio antico di due millenni, ma valido anche per l'oggi. Il modello della prima comunità di Gerusalemme può tornare estremamente utile anche per rinnovare la Chiesa dei nostri giorni.L'Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa fa proprio il suggerimento contenuto nell'introduzione della recente esortazione apostolica di Benedetto xvi Ecclesia in Medio Oriente per riflettere sull'Anno della fede che si apre. Con una lettera pastorale che porta la data del 7 ottobre scorso, i presuli s'interrogano su cosa significhi, soprattutto in un presente segnato da "sfide molteplici e ardue", essere "un segno vivo della presenza del Signore risorto" proprio in quella terra che "è legata intimamente alla storia della fede". In questo orizzonte, "l'Anno della fede è il momento per rinnovare il nostro senso di essere fedeli di questa venerabile Chiesa e per conoscere meglio la sua storia e la sua diversità. È il momento per accogliere seriamente la sfida di essere una comunità di santi così che la Chiesa madre di Gerusalemme possa continuare a essere un faro di luce". Anche perché, "la nostra terra, forse più di ogni altra, è chiamata a irradiare la fede".
(©L'Osservatore Romano 11 ottobre 2012)